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Fare squadra

Davide Nicoletta - 28/02/2018, 10:00

Sezione di Aprilia
“Fare squadra” è stato il messaggio più forte emerso nel corso della visita del Comitato Regionale Arbitri del Lazio alla Sezione di Aprilia, guidata dal Presidente Pietro Cazzorla. Il Presidente del CRA Luca Palanca, illustrando il concetto, ha introdotto i Componenti della sua squadra “senza i quali questo CRA Lazio non esisterebbe” come ha sottolineato più volte nel corso della serata. I Coordinatori OTP-OTS Ennio Mariani e Domenico Trombetta hanno evidenziato l’importanza di frequentare la sezione e del confronto con i colleghi più anziani che hanno molto da insegnare agli arbitri con meno esperienza. Il consiglio dei Componenti della Seconda Categoria Stefano Mattera e Ivan Magnani è stato quello di seguire la strada che i dirigenti della nostra sezione stanno tracciando, perché a livello regionale si vedono ottimi risultati. I Componenti della Prima Categoria Marco Sacco e Simone Brotto hanno ricordato ai presenti che accanto a impegno, coraggio e sacrificio (le parole scritte all’entrata della nostra sezione) non bisogna mai dimenticare il divertimento che ci permette di scendere in campo concentrati e allo stesso tempo sereni per affrontare al meglio ogni situazione. Hanno proseguito il Componente degli Assistenti Arbitrali Luigi Galliano e il Componente Calcio a 5 Pietro Taranto, i quali hanno sottolineato l’importanza di mettere sempre in discussione se stessi per arrivare all’obiettivo prefissato. E’ stata la volta del saluto del Componente Amministrativo Antonello Grispigni, del Segretario Pino Quaresima, del Componente Osservatori Arbitrali Emiliano Mascherano e del Responsabile Regionale del progetto Talent e Mentor Odoardo Marcellini. Il Vicepresidente Regionale Riccardo Tozzi ha ricordato l’importanza della conoscenza del regolamento e della preparazione atletica per avere quella propensione al sacrificio necessaria per superare i momenti difficili che si affrontano durante una gara e nella carriera arbitrale. “Il fine di questa squadra” ha detto in conclusione riferendosi a tutti i collaboratori presenti “è esclusivamente quello di trasformare un arbitro sezionale in un arbitro che possa rappresentare il CRA Lazio a livello nazionale”. In chiusura di serata, il Presidente Palanca ha voluto ribadire e sottolineare l’importanza dell’aspetto comportamentale: “si sbaglia tecnicamente perché siamo tutti in crescita, ma non si può e non si deve sbagliare nei comportamenti”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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