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Calcio e strutture, istituzioni a confronto in casa degli arbitri

Paolo Vilardi - 04/03/2018, 11:00

Sezione di Cosenza
Una riunione in cui è stato messo al bando qualsiasi argomento tecnico, che ha solo avuto il fine di far conoscere meglio la Sezione alla città di Cosenza e di mettere a confronto le tre istituzioni che quotidianamente si adoperano per la crescita del calcio locale, ognuna nelle proprie funzioni.
L’incontro si è tenuto lo scorso 26 febbraio nella casa degli arbitri bruzi, sita nella struttura dello stadio “San Vito – Gigi Marulla”. Folta la platea di associati, tra direttori di gara, assistenti, osservatori e dirigenti arbitrali, che non sono mancati a questo importante appuntamento.
Le istituzioni presenti sono state la Sezione AIA di Cosenza, rappresentata dal Presidente Franco Scarcelli; il Cosenza Calcio militante in Lega PRO, per cui ha partecipato il patron Eugenio Guarascio; l’Amministrazione comunale di Cosenza, presente con il Sindaco Mario Occhiuto.
I relatori, consolidando un antico legame, ciascuno nel proprio ruolo stanno contribuendo a dare lustro al calcio cosentino sotto un comune denominatore, lo stadio “San Vito – Gigi Marulla”. Ovvero la struttura di proprietà del Comune in cui è allocata la sede degli arbitri e dove il Cosenza calcio gioca il campionato di Lega PRO. Un’intesa che si intende prolungare anche in futuro, quando sarà realizzato il nuovo stadio comunale, come i due personaggi del mondo del calcio e il primo cittadino Mario Occhiuto si sono ripromessi.
In apertura di riunione ha fatto gli onori di casa il Presidente Franco Scarcelli, che ha evidenziato l’alta funzione sportiva ed educativa che dal lontano 1931 svolge la sua Sezione, la prima in Calabria ad essere istituita, e che ha formato diversi arbitri approdati nella massima serie; oggi vanta un arbitro e due assistenti in Lega PRO, un osservatore in Serie B, una arbitro alla CAI, due arbitri alla CAN 5 e un osservatore donna in Serie D. «Per la sua presenza ringrazio il Sindaco Mario Occhiuto, che da sempre mostra viva attenzione per lo sport», ha detto Scarcelli. «Altro ringraziamento va al Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio – ha proseguito – già consigliere di Lega, molto apprezzato e da sempre vicino alle problematiche della categoria arbitrale». Ed ancora: «La formazione del carattere e della personalità passa attraverso i valori di moralità e lealtà che caratterizzano da sempre la nostra categoria, la quale può essere presa come modello di riferimento sia per quanto riguarda lo stile di vita sia per lo stile comportamentale».
Questa la conclusione di Scarcelli: «Si sta parlando della realizzazione del nuovo stadio “San Vito – Gigi Marulla”, per il quale il sindaco Mario Occhiuto si sta adoperando con tenacia e con l’intento di far tornare la città allo splendore calcistico del passato. Confidando dunque nella sensibilità del primo cittadino verso lo sport e quindi verso la nostra Sezione, ci auguriamo che nella sua azione futura sia rinnovata l’attenzione nei confronti della nostra associazione che porta in alto il nome di Cosenza».
E’ quindi intervenuto per un saluto il Presidente del Comitato Regionale degli arbitri, Franco Longo: «Con il nostro operato facciamo in modo che i ragazzi frequentino un ambiente sobrio e pulito, trasmettendo quegli “anticorpi” che permettano loro di crescere e manifestare in ogni occasione moralità e rettitudine. Che la politica ci aiuti in questo, in particolare assicurandoci sempre un’allocazione».
Il lavoro della componente arbitrale è stato quindi posto in risalto da Guarascio, Presidente del Cosenza Calcio: «Apprezzo tanto il vostro impegno», ha detto rivolgendosi alla platea. «Per un ragazzo non deve essere semplice dirigere una gara e dare risposte immediate. Tra l’altro coltivate questo hobby che non vi porta introiti economici e per cui vi tocca fare anche sacrifici. Per questo vi ammiro molto; la nostra società ha bisogno di gente che trasmetta la cultura del rispetto delle regole».
Ha concluso la riunione il Sindaco Mario Occhiuto: «L’arbitro nel mondo del calcio è un elemento di garanzia. La città avrà un nuovo stadio, evoluto e che risponderà alle esigenze del calcio. Nella struttura sorgeranno esercizi commerciali, sale multimediali e altre attrazioni e servizi; non mancheranno dei locali da destinare agli arbitri».

In alto il Presidente sezionale Franco Scarcelli durante il suo intervento. In gallery gli interventi del Presidente CRA Franco Longo, del Presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio e del Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Nelle altre foto i partecipanti alla riunione tecnica

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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