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La prima riunione tecnica di Francesco Guccini

Andrea Valentini - 11/04/2018, 16:00

Sezione di La Spezia
Si è svolta presso la Sezione della Spezia la riunione tecnica obbligatoria condotta dall’ospite a suo tempo sorteggiato Francesco Guccini della Sezione di Albano Laziale, neopromosso arbitro al suo primo anno in CAN B. Davanti ad una folta platea che ha riempito i locali sezionali, il Presidente Loris Pedroni ha rotto il ghiaccio ringraziando oltre a Francesco, anche i nazionali locali Tasso e Rossi ed i colleghi dell'Organo Tecnico Regionale presenti.
Da par suo il gradito ospite, dimostrando ottime capacità comunicative ed empatiche, ha raccontato, attraverso video ed immagini, tutta la propria storia personale e sportiva, immergendo gli associati in uno splendido vissuto denso di fervidi ricordi anche amari, di errori e di apprezzati successi.
“Non sono certo l’arbitro migliore di tutti, dice con enfasi, ma sono quello che forse ha imparato di più dai propri errori”, questo è il motivo conduttore della serata, che spesso è stato evidenziato nelle oltre due ore trascorse insieme, a commento di alcuni episodi video che lo hanno visto protagonista in negativo. Sono stati mostrati una serie di suoi errori arbitrali allo scopo di fare comprendere ai giovani colleghi che proprio dagli sbagli si deve trarre la forza per migliorarsi e progredire. E non solo nel campo sportivo, ma pure nel normale vivere comune.
Il giovane oratore non riusciva però a celare l’emozione di una prima riunione condotta davanti ad un pubblico inizialmente sconosciuto allor quando nel finale della relazione si soffermava su due immagini per lui molto significative, ovvero la foto dell’esordio a 21 anni, e quella più recente di quarto uomo in CAN B, di appena qualche giorno prima. E’ anche così che il giovane protagonista ha dimostrato quale sia la vera essenza di un arbitro e cioè, essere uomini umili, ma dai grandi orizzonti. Grande l’interazione ed il coinvolgimento della platea, specie da parte dei più giovani colleghi, pronti ad assorbire come spugne ogni consiglio o spunto importante.
Ed anche grande è stato il ringraziamento del Presidente Pedroni, che con affetto omaggiava Francesco di un giubbotto in ricordo della Spezia. Per suggellare la nuova amicizia, il gradito ospite portava in dono due magliette dell’AIA, che subito venivano consegnate a due giovani speranze spezzine, Sanguinetti e Romeo.
Non è certo mancato un deciso “in bocca al lupo” da parte del Presidente Pedroni, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati per grandi e future soddisfazioni, ad iniziare la prossimo imminente esordio in CAN B, assicurandogli inoltre, per una amicizia appena nata, grande affetto, stima e rispetto.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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