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Nicchi premiato a Massa nel “Memorial Colantuoni”

13/06/2018, 14:00

Sezione di Carrara
«Soffrirò al mondiale nel non vedere l'Italia ma almeno come arbitri ci saremo». Il Presidente Nazionale dell'AIA Marcello Nicchi era fra gli ospiti del “IV Memorial Mario Colantuoni - III Memorial Vincenzo De Rosa” organizzato nella centralissima piazza Mercurio a Massa e intitolato all'indimenticato presidente della Sampdoria e al nipote Vincenzo De Rosa, prematuramente scomparso. Una serata con tanti big del mondo del calcio: l'ex amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli, il team manager della Fiorentina Alberto Marangon, la calciatrice della Fiorentina Women's e della nazionale Marta Carissimi, il procuratore sportivo Giuseppe Riso e il giornalista Enzo Bucchioni, ex direttore di Qs. La serata è stata condotta dal giornalista Filippo Grassia e Elisa Severi, alla serata (e alla discussione col pubblico) hanno partecipato anche il giornalista Carlo Laudisa e l'opinionista Michele Fratini. Il presidente Nicchi ha parlato in primis del mondiale di calcio prossimo venturo “Rocchi? Io sono di parte, ma dico che è in grandissima forma. E come lui gli altri cinque che vanno in Russia e insieme a lui. Si sta preparando da tempo, ha avuto una stagione eccezionale, spero e sono convinto che ci farà fare bella figura. Per la prima volta andremo in sei al Mondiale, considerati i tre internazionali come VAR”, quindi Massimiliano Irrati, Daniele Orsato e Paolo Valeri, oltre agli assistenti Elenito Di Liberatore e Mauro Tonolini. Per noi è un grande riconoscimento”. Non poteva mancare una domanda sul primo anno di utilizzo del VAR nel campionato italiano. “È stato un anno molto importante – le parole di Nicchi – siamo stati primi e lungimiranti. Ci siamo presi anche dei rischi, partire dopo solo sei mesi di preparazione poteva portare ad alcune problematiche. Il VAR è uno strumento che porta serenità e giustizia, il prossimo anno sarà un gran successo”. L'ex amministratore delegato del Milan Adriano Galliani ha parlato a ruota libera, della sua lunga esperienza in rossonero, il rapporto con i tecnici e il presidente Silvio Berlusconi. Ma il primo pensiero è stato proprio per Mario Colantuoni: «L'ho conosciuto soprattutto quando è stato presidente del Varese negli anni '80. Una bella persona, grande conoscitore di calcio, che ha fatto tanti colpi in carriera. Uno di questi è stato promuovere Beppe Marotta nel ruolo di direttore sportivo”. Non poteva mancare una domanda sul Milan. “Continuo a essere un suo grande tifoso e soffro come prima. Non voglio però parlare di Milan, l'abbiamo ceduto un anno fa e preferisco non dire niente. Gli auguro il meglio possibile. Allegri? L'ho voluto e scelto io. Ha fatto grandi cose sia al Milan che alla Juve e può allenare qualsiasi top club nel mondo, Real Madrid compreso”. Il pubblico di piazza Mercurio ha invece ricordato con un grande applauso il capitano della Fiorentina Davide Astori. “Grande professionista, persona splendida” il commosso ricordo del team manager della società gigliata Alberto Marangon premiato al “Colantuoni” così come il centrocampista della squadra femminile viola Marta Carissima, fresca di vittoria in Coppa Italia.

Nelle foto, concesse gentilmente da Paola Nizza, il Presidente Nicchi mentre riceve il premio ed altri momenti della serata.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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