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Concluso il raduno CAI a Sportilia: “Concentrazione sempre al massimo”

Filippo Faggian - 28/08/2018, 14:29

Ultime indicazioni tecniche e disposizioni organizzative per gli arbitri della CAI che hanno terminato oggi il raduno di inizio stagione a Sportilia; come in una gara, è stata richiesta massima concentrazione sino all’ultimo minuto ottimizzando il tempo messo a disposizione per perfezionare al meglio le linee guida prima dell’inizio dei campionati.
Con Diego Roca c’è stato modo di analizzare in maniera approfondita la collaborazione tra arbitro e assistenti: “Il briefing rappresenta un momento importante: ritagliatevi un momento tranquillo in cui svolgerlo con serenità per garantirvi la giusta concentrazione”. E’ fondamentale creare un fruttuoso spirito di collaborazione: la sicurezza di avere a disposizione una squadra affiatata ed affidabile garantisce una maggiore consapevolezza nel prendere le decisioni. L’obiettivo del briefing è di fornire indicazioni precise, chiare e inequivocabili: questo passa attraverso una condivisione consapevole e ad una capacità di concentrazione massima. Importante standardizzare i momenti precedenti l’inizio della gara con un preciso countdown: “La cura dei dettagli passa anche da una corretta applicazione del regolamento anche in termini di equipaggiamento dei calciatori: adottate tutte le strategie per garantirvi una serena gestione del pre partita”, ha detto Andrea Marzaloni.
Grazie alle indicazioni del Modulo Biomedico dell’AIA sono state approfondite anche le abitudini alimentari da preferire prima della gara: l’obiettivo è quello di non lasciare nulla al caso per mettersi nelle condizioni ottimali per dirigere al meglio.
Non solo tecnica, ma anche disposizioni comportamentali: “Siete arbitri CAI – ha detto il Coordinatore degli arbitri Gianluca Cariolato – Da voi ci aspettiamo comportamenti all’altezza di ciò che rappresentate sia dentro sia fuori da terreno di gioco. Anche la trasferta va gestita con precisione, pianificazione e coerenza al ruolo. Non trascurate nessun aspetto”.
In termini di supporto motivazionale il Responsabile Andrea Gervasoni ha incontrato gli arbitri giunti al secondo anno stimolandoli a porsi obiettivi ambiziosi pur sempre con i piedi per terra: “Date tutto sino alla fine, l’AIA ha investito su di voi e potete beneficiare di un anno di alta formazione tecnica; siate affamati di successi”.
Ha parlato di successi anche Valerio Caroleo che ha esortato ad avere fiducia massima nei propri mezzi: “Abbiate orgoglio e assumetevi le responsabilità consapevoli che serve qualcosa in più rispetto a quanto fatto sinora”.
L’analisi tecnica attraverso i video selezionati dalla Commissione ha coinvolto quindi aspetti importanti come il fallo di mano e le mass confrontation: “Dovete leggere le gara, cercare di percepire i mutamenti ambientali e di gioco – ha precisato Andrea Gervasoni – Dovete farvi trovare pronti all’evento”.
“Siate dinamici, concentrati e attivi sul terreno di gioco e durante tutta la stagione – ha concluso il Responsabile CAI Andrea Gervasoni – Dimostrate di possedere quel quid in più che farà la differenza e vi farà emergere dal gruppo. Vivete al massimo quest’annata sportiva e sarà indimenticabile”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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