Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Un incontro dedicato ai referenti atletici di tutta la regione

Filippo Faggian - 07/09/2018, 13:00

CRA Veneto
Si è tenuta a Castelfranco Veneto una riunione riservata ai Referenti atletici sezionali del Comitato Regionale Arbitri del Veneto: il Referente regionale Gregorio Mason ormai da anni apre la Stagione con questo incontro formativo e programmatico per fare il punto sulla situazione e per proiettare lo sguardo all’immediato futuro. “E’ importante parlare tutti la stessa lingua” ha detto Mason ai 18 Referenti presenti “Nel rispetto di quanto disposto dal Settore Tecnico, è fondamentale preparare al meglio gli associati di tutti i livelli che si apprestano ad iniziare la nuova Stagione”.
L’incontro con i Referenti veneti si è tenuto ad una settimana esatta dalla stage riservato ai Referenti regionali a Sportlia in occasione del raduno della CAN D: “Nei raduni nazionali il test assume un’importanza strategica, ma bisogna preparare gli arbitri a garantire una prestazione atletica all’altezza della partita” ha significato Gregorio Mason. Con la collaborazione del Componente regionale Gianni Bizzotto sono stati analizzati i dati relativi alla Stagione scorsa conclusa da qualche mese: questi devono essere il punto di partenza in vista del nuovo anno sportivo. “L’allenamento deve rappresentare un appuntamento fisso anche per i giovani arbitri che si apprestano ad approcciarsi alle categorie dilettantistiche” ha detto Gregorio Mason ricordando ai presenti che accanto alla preparazione atletica degli arbitri regionali e nazionali deve assumere una notevole importanza anche quella degli arbitri sezionali. La selezione da parte dell’Organo Tecnico passa inevitabilmente anche attraverso l’aspetto atletico: applicando le linee guida del Settore Tecnico in modo professionale e curando ogni aspetto della preparazione fisica è possibile raggiungere traguardi ambiziosi. L’aspetto atletico deve essere valorizzato in quanto elemento fondamentale per una buona riuscita della performance: non va quindi mai sottovalutato.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per ripassare le modalità di somministrazione dei test atletici: il protocollo deve essere applicato in maniera rigorosa per garantire a tutti il massimo grado di trasparenza e correttezza. L’arbitraggio moderno in un calcio sempre più dinamico e veloce richiede una preparazione mai banale: “Dovete rappresentare un punto di riferimento per la vostra Sezione – ha detto Gregorio Mason ai presenti – Dovete essere autorevoli e da esempio con i vostri comportamenti e con il vostro atteggiamento anche durante le sedute di allenamento perché solo così riuscirete a trasmettere le vostre competenze e l’importanza di una preparazione curata e non lasciata al caso”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente