Associazione Italiana Arbitri

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Cini ai Giochi Olimpici di Pechino. Collina: "Il lavoro paga"

25/04/2008, 21:49

L’Associazione Italiana Arbitri avrà una rappresentante tra i direttori di gara selezionati dalla FIFA per prendere parte al torneo di calcio femminile della XXIX edizione dei Giochi Olimpici di Pechino. È Cristina Cini, assistente internazionale nei ruoli della Can di A e B.
“Il fatto che Cristina Cini sia stata selezionata dalla Fifa per partecipare alle prossime Olimpiadi di Pechino è motivo di grande soddisfazione per l’AIA e per la CAN in particolare, oltreché per la diretta interessata”. A parlare è il designatore Pierluigi Collina, che spega come la Cini abbia potuto raggiungere questo nuovo traguardo. “Come sempre il lavoro paga e Cini ne è una dimostrazione. All’ultimo Mondiale era stata chiamata come assistente di riserva e grazie alla qualità delle sue prestazioni è arrivata ad essere designata per una semifinale. Ora la conferma con questa chiamata nonostante non ci siano arbitri italiani per il torneo femminile”.
Collina entra poi nel merito della questione presenze italiane alle Olimpiadi: “Non ce ne saranno neppure per quello maschile e il motivo è molto semplice: la Fifa ha chiamato arbitri che sono fra quelli in corsa per il Mondiale 2010 e che finora non avevano partecipato ad alcuna competizione organizzata dalla stessa Fifa. In altre parole una sorta di verifica per vedere se hanno le caratteristiche per poter andare in Sudafrica. Roberto Rosetti, che è l’arbitro italiano che fa parte della rosa dei candidati, ha già dimostrato le proprie qualità all’ultimo Mondiale in Germania e la Fifa lo conosce molto bene. Quindi nessuna sorpresa se a Pechino non ci saranno arbitri italiani (peraltro non ce ne saranno neppure spagnoli e inglesi, che hanno la nostra stessa situazione). L’importante è che ci siano questa estate all’Euro 2008 e fra due anni in Sudafrica.”
Nata a Firenze 38 anni fa, la Cini ha un passato da velocista avendo praticato per anni l'atletica leggera. Fa il suo esordio in serie B nel campionato 2002/2003 in Triestina-Venezia, nel settembre del 2002. A fine campionato, il 24 maggio 2003, debutta finalmente nel campionato di serie A in Juventus-Chievo. Attualmente (aprile 2008) ha totalizzato 30 presenze nella massima divisione.
Nel 2004 raggiunge anche l'importante traguardo della nomina ad assistente internazionale nel calcio femminile, e, nel giugno 2007, viene indicata dalla FIFA come assistente di riserva in vista dei mondiali di calcio donne in Cina a fine anno: poi, a causa delle defezioni di alcune colleghe incapaci di superare i severi test atletici alla vigilia del torneo, la Cini viene promossa da riserva a titolare, diventando la prima rappresentante italiana a essere impegnata come ufficiale di gara in questa prestigiosa manifestazione iridata. Durante il torneo ottiene quattro presenze, comprese quella in occasione del quarto di finale tra Norvegia e Cina, e della semifinale tra Germania e Norvegia.
Il 15 agosto 2007 fa l'esordio ufficiale in una gara di UEFA Champions League, coadiuvando Matteo Trefoloni in occasione dell'andata del terzo turno preliminare della competizione tra Bate Borisov e Steaua Bucarest, risultando la prima donna italiana impegnata nella direzione di una competizione maschile europea.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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