
E’ cominciato ieri e si svolgerà per l’intera settimana un corso di arbitri d’élite provenienti dall’Arabia Saudita presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. L’AIA è stata chiamata a gestire l’intero corso attraverso l’organizzazione di lezioni in aula e allenamenti sul campo per i diciotto arbitri e cinque assistenti presenti che sono volati in Italia assieme a un membro della Commissione Arbitri Saudita e al Segretario della stessa. Dopo i vice-responsabili del Settore Tecnico Vincenzo Fiorenza e Antonio Zampaglione, oggi è stata la volta di Collina che ha parlato ai colleghi arabi delle caratteristiche di cui deve essere in possesso l’arbitro moderno. Nei prossimi giorni sono previsti gli interventi dei Commissari CANPRO e CAND Stefano Braschi e Stefano Farina, nonché del Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange e dell’altra vice Sabrina Rondoletti. In programma anche un intervento di Marco Ivaldi responsabile del Perfezionamento Tecnico all’interno dell’Area Formazione. Le lezioni hanno luogo al mattino; nel pomeriggio tutti in campo agli ordini dei nostri preparatori atletici. Il loro responsabile, Carlo Castagna, salirà in cattedra venerdì e il tema sarà quello di come prepararsi atleticamente alla prestazione arbitrale. Nel pomeriggio Castagna dirigerà anche l’allenamento. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un protocollo d’intenti tra la FIGC e la Federazione Saudita che porterà a Coverciano anche gli allenatori arabi per un corso organizzato dal Settore Tecnico della FIGC. Nel tempo libero, grazie anche alla disponibilità della Sezione AIA di Firenze, per i colleghi sauditi sono stati organizzati incontri e visite nei luoghi più belli del capoluogo toscano, senza tralasciare una puntata allo Stadio Franchi e un giro nell’interessantissimo Museo del Calcio di Coverciano. Una emozionante full immersion nel pianeta calcistico e arbitrale italiano che ci auguriamo lascerà il segno.
Nella foto allenamento sul campo del Centro Tecnico Federale di Coverciano