Apre i battenti il raduno della CAN B

Apre i battenti il raduno della CAN BAvvicendamento di arbitri e assistenti in quel di Sportilia, dove sono in corso i raduni di inizio campionato degli arbitri delle categorie nazionali. Il gruppo della Can Pro è andato via oggi, all’ora di pranzo, dopo cinque giorni di lavori intensi. Subito si è insediato quello della Can B, che resterà in ritiro sull’Appennino emiliano fino a sabato.
Il tempo per gli assistenti arbitrali di sostenere le viste mediche e la commissione, responsabile Domenico Messina e vicecommissari Marco Ivaldi ed Emidio Morganti, si è subito messa all’opera. I 27 arbitri e i 43 giudici di linea si sono così accomodati nella sala congressi per l’inizio dei lavori.
Dopo una celere presentazione, anche per far integrare i “primi anni” nel gruppo, ha preso la parola il commissario, alla guida della Can B per la terza stagione di fila, che ha manifestato compiacimento per la ripresa dopo la pausa estiva: “Quella di Sportilia è forse la tappa più emozionante – ha commentato – perché ci fa tornare in campo dopo uno stop che quest’anno è durato 2 mesi e 4 giorni”.
L’intervento di Messina è continuato: “Oggi mi preme risaltare la credibilità che abbiamo acquisito col nostro lavoro negli ultimi anni, nonché la maturità raggiunta da tutti: anche coloro che non sono più nel nostro organico non sono andati via amareggiati, ma hanno accettato il responso con la massima tranquillità. Segno che hanno avuto piena fiducia nel nostro operato, quindi nelle nostre scelte”.
Sempre il commissario ha tenuto a precisare ai convocati che pretenderà dedizione e costanza nel corso dell’annata sportiva, d’altronde come sempre: “Dovete impegnarvi in maniera massimale. L’arbitraggio in Serie B non è un’attività dopolavoristica”.
Carlo Castagna, del modulo preparazione atletica, ha preso poi la parola, illustrando la sperimentazione, tramite un accurato monitoraggio, che vedrà protagonisti gli arbitri, ai quali sarà dato in dotazione un cardiofrequenzimetro e un Gps.
Prima della conclusione della riunione tecnica Messina ha illustrato i punti su cui bisogna lavorare per migliorare, in base alle risultanze della scorsa stagione, che saranno dunque approfonditi nel proseguo del raduno.
Questa è un’altra raccomandazione del commissario prima del “rompete le righe”: “Si richiede professionalità, impegno, passione e responsabilità non solo tecniche, ma anche nei comportamenti”.
E’ seguita la prima seduta di allenamento.
Dopo cena arbitri e assistenti hanno eseguito i test sul regolamento, somministrati dai vice responsabili del settore tecnico, Guido Falca (area nord) e Vincenzo Fiorenza (area centro).

Nella foto in home page arbitri e assistenti della Can B durante la prima riunione tecnica
In alto il commissario Domenico Messina
In basso:
- Un assistente che viene sottoposto a visita medica
- Il vicecommissario Emidio Morganti
- Il vicecommissario Marco Ivaldi
- La sala riunioni inquadrata dall’alto
- Carlo Castagna durante il suo intervento
- Gruppo di assistenti in allenamento
- Gli arbitri in allenamento

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)
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