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CAN Beach Soccer: impegno e solidarietà oltre i confini

Francesco Palombi - 11/10/2013, 12:25

“Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano. Ma se non lo facessimo, l’oceano avrebbe una goccia in meno”: questo era uno dei tanti insegnamenti, così densi di amore, altruismo e carità cristiana, che amava ripetere al prossimo la Beata Madre Teresa di Calcutta. Una donna tanto minuta e gracile nel corpo, quanto eccelsa e dirompente nei gesti, nelle parole, nei messaggi contenuti in ciascuna delle proprie azioni di pace. Azioni e pensieri che, oggi, trovano seguito in ogni parte del mondo, ad opera dei padri missionari che cooperano per portare tangibili segnali di speranza alle sempre troppe vittime di conflitti, sciagure e carestie. E tra quelli più segnati dagli orrori del genere umano ci sono sicuramente i bambini: nei cui occhi profondi è possibile leggere nitida la paura ed il disagio, nelle cui mani tese in cerca d’aiuto è ancora più bello ed appagante riversare gesti di affetto e solidarietà.
Così, nel lontano 1980, Padre Fratel Matteo Kavumkal (amico di Madre Teresa) decise di stabilirsi in Italia per fondare una ONLUS dedita alle adozioni a distanza, con lo scopo principale di assistere i bambini poveri dei villaggi indiani ed assicurare loro sussistenza ed istruzione, ritenuta la base fondamentale per il progresso di ogni uomo. Come base operativa di questa organizzazione, fu scelta un’oasi di verde e spiritualità immersa nelle campagne venete: l’Istituto dei Padri Monfortani “Ca’ Florens” ad Istrana (TV).
Proprio qui si è tenuta, il 6 ottobre scorso, la tradizionale “Assemblea annuale dei Benefattori”, un momento di riflessione ed amicizia per radunare tutti coloro che si sono impegnati a versare “una goccia nell’oceano”, ricevendo in cambio la gioia di poter contribuire ad un futuro migliore di tanti piccoli bisognosi. E tra questi Benefattori, per il settimo anno consecutivo, c’è un pezzo dell’A.I.A.: il gruppo della CAN Beach Soccer sta infatti proseguendo nell’adozione a distanza di An Maria, oggi brillante studentessa delle scuole superiori anche grazie ai sussidi raccolti dai fischietti guidati dal Commissario Michele Conti e dai suoi vice Alessandra Agosto e Gennaro Leone.
“Sono sempre più orgoglioso di rappresentare un gruppo di ottimi Arbitri, ma soprattutto di Persone straordinarie – ha affermato con soddisfazione Michele Conti, presente ad Istrana insieme alla vice Agosto e ad una delegazione di circa 15 elementi della CAN BS – che in ogni occasione sanno dimostrare impareggiabile caratura etica e spessore morale. Nonostante le avverse condizioni meteo, desidero ringraziare chi è venuto fin qui oggi anche da molto lontano (come Attilio Sannino, giunto appositamente da Napoli), per rinnovare una vera testimonianza di amicizia e condivisione di ideali comuni.” In effetti, i Benefattori accorsi in massa a “Ca’ Florens” non si sono scoraggiati di fronte ad una classica domenica dell’autunno padano, caratterizzata da freddo, cielo plumbeo e nuvole cariche di pioggia: uno scenario sicuramente diverso da quello abituale per gli arbitri di beach soccer, la cui rinnovata carica di solidarietà ha però permesso di superare agilmente ogni impedimento climatico e limite spaziale.
Impegni e soddisfazioni recenti davvero “oltre i confini” per la CAN BS: da Tahiti (dove l’internazionale molisano Gionni Matticoli ha diretto la finale 3/4 posto del Campionato del Mondo di Beach Soccer) all’India, i ragazzi di Conti continuano a tenere alta la bandiera dell’A.I.A. all’estero. Dimostrando, sia pure in ambiti così diversi, grande cuore, entusiasmo e passione: dai campi di sabbia, fino ai terreni della solidarietà.

nella foto, la delegazione della CAN BS presente ad Istrana per la “Festa dei Benefattori 2013”, insieme a Fratel Matteo Kavumkal.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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