Associazione Italiana Arbitri

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Riunito a Chianciano Terme il Comitato Nazionale dell'Associazione

09/11/2013, 07:20

Chianciano Terme ospita una due giorni del Comitato Nazionale e del Consiglio Centrale le cui riunioni collegiali si sono succedute con priorità, già nel pomeriggio di ieri, all'organo direttivo principale lasciando al più ampio contesto consultivo l'intera giornata odierna.
Il Comitato ha provveduto ad analizzare e approvare una variazione al bilancio per l'esercizio 2013 e il budget previsionale del 2014. Le proposte, che passano ora al vaglio del Consiglio Federale per il bilancio consolidato, riguardano sia le attività dell'AIA centrale sia quelle dei CRA.
È stata poi la volta della relazione di fine stagione della CAN Beach Soccer con il responsabile dell'organo tecnico, Michele Conti, il quale ne ha illustrato i contenuti, coadiuvato dai suoi due vice, trattando ogni aspetto rilevante ai fini istituzionali per quanto è stato fatto durante la stagione sportiva 2013. La relazione è stata approvata all'unanimità con alcune dismissioni dai ruoli di pertinenza. La primavera del prossimo anno vedrà lo svolgimento del raduno di selezione dei nuovi associati da immettere nella CAN BS per formare l'organico che opererà nella prossima stagione.
Si è proceduto, quindi, alla presentazione di un nuovo format informatico in appendice al sistema Sinfonia4you per la gestione dei dati riguardanti l'Osservatorio sulla violenza agli arbitri. Prossimamente verrà rilasciata la nuova funzionalità ad uso dei CRA per l'inserimento dati e l'aggiornamento degli episodi che confluiranno in un data base centralizzato. È rilevante il trend registrato nella prima parte dei campionati ad ogni livello che presenta un dato sostanzialmente in diminuzione per quanto riguarda le violenze fisiche, soprattutto quelle considerate gravi, segno questo che cominciano a produrre effetti l'inasprimento delle sanzioni disciplinari e una maggiore disponibilità della FIGC a concedere ai nostri associati le autorizzazioni ad adire le vie legali.
Il presidente Marcello Nicchi è intervenuto anche riferendo alcune comunicazioni, con un iniziale excursus sulle risultanze positive della campagna per il reclutamento arbitrale nel periodo promozionale del corso nazionale. I nuovi iscritti sono 6.628 a fronte dei 5.857 dello scorso anno.
Il vice presidente Narciso Pisacreta, in qualità di rappresentante dell'AIA nella Commissione per le modifiche alle Carte Federali, ha riferito di aver presentato un primo elaborato recante alcune proposte di armonizzazione e di coordinamento delle Norme Organizzative Interne Federali (NOIF). La commissione, di cui fanno parte i rappresentanti delle sette componenti della FIGC, resterà in carica per l'intero quadriennio e potrà affrontare qualsiasi aspetto tecnico e giuridico dei molteplici regolamenti, nel caso fosse indispensabile, anche dello statuto federale. Alla luce di questo, l'AIA ha fatto riserva di presentare ulteriori proposte di modifiche o integrazioni alle normative federali.
Si è provveduto poi a deliberare le assegnazioni finanziarie per danni in itinere subiti da associati a propri veicoli nell'espletamento dell'attività arbitrale, evidenziando che ancora da molte Sezioni continuano a pervenire i preventivi di spesa, ormai da anni non più ritenuti validi, in luogo delle fatture originali attestanti l'onere effettivamente sostenuto. A seguire è stata approvata anche la delibera con l'elenco degli associati che abbiano maturato i cinquanta anni di appartenenza all'AIA. Per la scorsa stagione sono ben 89 certificati al 30 giugno di quest'anno.
Il segretario Francesco Meloni ha comunicato le modalità amministrative, impartite dalla FIGC, che riguardano le autorizzazioni per il pagamento dei rimborsi - naturalmente inclusi i relativi gettoni - per gli associati inseriti a qualsiasi titolo negli organi tecnici nazionali che possano essere coinvolti in attività di livello professionistico, svolgendo contestualmente un impiego lavorativo come dipendenti di pubbliche amministrazioni. In questo caso tutti i soggetti interessati devono acquisire preventivamente, nei modi stabiliti, l'autorizzazione dal proprio datore di lavoro e comunicarla alla FIGC attraverso l'AIA per gli adempimenti previsti dalla legge, al fine di non incorrere nel blocco dei pagamenti e nella sospensione dalle attività imposti dalla Federazione. Resta fermo che tutti gli associati, comunque inseriti a livello dilettantistico negli organici nazionali, regionali e periferici, nel caso percepiscano rimborsi o gettoni, sono tenuti a comunicare la propria posizione al datore di lavoro trattandosi di una pubblica amministrazione.
La parte conclusiva della riunione, che si è protratta fino alla tarda serata di ieri dopo una pausa conviviale, è stata dedicata al confronto su una serie di progetti e di proposte dei quali verrà riferito successivamente, cioè quando la rispettiva fase esecutiva sarà avviata concretamente.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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