Associazione Italiana Arbitri

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Proficuo incontro tra arbitri, dirigenti, tecnici e capitani di Lega PRO

10/02/2014, 21:04

Un importante momento di confronto si è svolto a Villa Viviani a Firenze a metà della stagione dei campionati di Lega PRO.
"Incontri come quello di oggi sono utili come confronto e come primo bilancio sulla stagione" - detto il Presidente della Lega Pro Macalli aprendo l'incontro tra i 78 direttori di gara della CAN PRO con i dirigenti, capitani, allenatori e presidenti delle Società di 1ª e 2ª Divisione.
All'evento era presente il Presidente della FIGC Giancarlo Abete, accompagnato dal Direttore Generale Antonello Valentini, che ha rimarcato l'ottimo operato dei giudici di gara: "E' un campionato che con la riforma del prossimo anno si presenta particolare e complesso e un doveroso grazie va all'AIA e a i suoi dirigenti.
L'Associazione Arbitri merita apprezzamento non solo per il servizio che presta ma soprattutto per la qualità dello stesso".
Il Presidente dell'AIA Marcello Nicchi, nel ringraziare per la collaborazione ha voluto sottolineare che - "Gli arbitri sono sempre disponibili a questi incontri e sempre presenti. Ai nostri ragazzi faccio un in bocca al lupo per il loro campionato. Sono ragazzi e ragazze da lodare per l'atteggiamento che tengono in ogni occasione sotto l'aspetto comportamentale. Grazie anche a voi per quello che saprete divulgare all'esterno".
All'incontro hanno preso parte anche il vice presidente AIA Narciso Pisacreta, il direttore generale Lega Pro Ghirelli, il Presidente dell'Assoallenatori Renzo Ulivieri, il responsabile del Settore Tecnico AIA Trentalange ed i vice presidenti della Lega Archimede Pitrolo e Antonio Rizzo.
Il designatore della CAN PRO Stefano Farina con i vice Ayroldi, Ceccarini, Gava e Rossomando ha illustrato i dati riguardanti questa prima parte dei campionati sottolineando alcuni aspetti.
Attraverso la visione di diversi filmati Farina ha sottolineato la necessità di contrastare il gioco violento e le simulazioni. Inoltre l'attenzione si è posta sulle proteste in campo e fuori.
Nelle ultime stagioni continua l'incremento di ammonizioni ed espulsioni, nonostante la riduzione del numero delle squadre.
"Ci sono ancora difficoltà e pressioni - ha ribadito il designatore - che potremmo evitare grazie alla collaborazione di tutti.
Non si possono tollerare proteste ingiustificate di fronte a decisioni chiare e inequivocabili".
Al termine della prima parte c'è stato spazio per le domande da parte degli esponenti delle Società.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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