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L’esperienza di Eleonora Cappello alla “Cyprus Cup”

Matteo De Stefani - 14/04/2014, 11:04

Nel mese di marzo, come ogni anno, si è tenuta a Cipro la Cyprus Cup, tradizionale competizione per nazionali femminili, a cui quest’anno sono state invitate le seguenti nazionali: Francia, Inghilterra, Sud Corea, Scozia, Canada, Irlanda, Australia, Italia, Paesi Bassi, Svizzera, Nuova Zelanda e Finlandia.
Le partite (squadre divise in tre gironi) si sono svolte sugli impianti di Larnaca, Nicosia e Paralimni. La finale per il primo/secondo posto ha visto sfidarsi Francia e Inghilterra, decretando la vittoria della nazionale transalpina per 2-0 al termine di una gara molto combattuta.
Il team degli arbitri era invece composto da 11 assistenti arbitrali e 7 arbitri effettivi di varie nazionalità. Per quanto concerne l'Italia sono state convocate due assistenti: la bustese Eleonora Cappello insieme alla collega Cinzia Carovigno (Sezione di Potenza).
Come ha raccontato la stessa Eleonora, l'esperienza di Cipro, sicuramente molto impegnativa, è stata però soprattutto di grande interesse. La giornata tipica del "giorno gara" era la seguente: colazione; briefing della terna nell'arco della mattinata e partenza per il primo gruppo di gare alle 12.00, mentre alle 15.00 per il secondo gruppo di gare. Dopo il rientro in albergo cena e serata libera. Nel giorno post-gara la giornata si sviluppava con allenamenti mattutini e riunioni nel pomeriggio, in cui le terne si riunivano per la visione del video della partita diretta.
Il torneo è stato prima di tutto un modo per incrementare il rispettivo bagaglio tecnico e atletico, con ben 4 gare svolte nell'arco dei 9 giorni. Interessante poi la possibilità di rivedere per intero la propria prestazione, in modo da rilevare attentamente gli aspetti negativi e positivi della con la possibilità di una sincera e costruttiva autocritica del proprio lavoro. Infine, aspetto certamente da non trascurare, è stata importante la possibilità di confronto con ragazze di altre nazioni.
Si è dunque trattato di un’importante fonte d’incontro e scambio atletico e culturale, che ha permesso alle numerose e giovani ragazze di entrare in contatto le une con le altre, arricchendo il proprio bagaglio personale e professionistico.

Nella foto in alto Eleonora Cappello la prima da sinistra, sotto il gruppo di arbitri ed assistenti alla Cyprus Cup

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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