Associazione Italiana Arbitri

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Nicchi e Rizzoli incontrano gli azzurri

30/05/2014, 20:07

Il presidente dell'Aia Marcello Nicchi e l'arbitro Nicola Rizzoli, che assieme agli assistenti Renato Faverani e Andrea Stefani sarà in Brasile, hanno fatto visita nel raduno dell'Italia a Coverciano.
Dopo l'ultima seduta di allenamento oggi a Coverciano per la Nazionale, che nel pomeriggio è partità per Londra per l’amichevole con la Repubblica D’Irlanda in programma domani sera al ‘Craven Cottage’ (calcio d’inizio alle ore 20.45 italiane), Il Ct Prandelli e i giocatori, con il vicepresidente federale Albertini, hanno incontrato Nicola Rizzoli, l’arbitro italiano designato dalla FIFA per il Mondiale che, accompagnato dal presidente dell’Aia Marcello Nicchi, ha illustrato agli Azzurri quelle che saranno le direttive arbitrali in Brasile.
"Novità regolamentari non ce ne sono – ha spiegato Rizzoli, che ha consigliato ai giocatori di evitare le proteste per non incorrere in sanzioni disciplinari – se non l'utilizzo della 'gol line tecnology' o dello spray a terra per regolare le distanze delle barriere. Comunque la stessa Fifa ha intenzione di andare in ogni raduno, in Brasile, per spiegare il regolamento attraverso video e immagini mirate, contro condotte violente, simulazioni, proteste e scorrettezze".
Nicchi ha sottolineato il numero crescente di ammonizioni per proteste nel nostro campionato per poi commentare l’introduzione al Mondiale del cosiddetto ‘Occhio di Falco’: "Non e' il massimo a cui ci si può spingere a livello tecnologico, ma è il massimo oggi consentito. Non è un problema arbitrale. Oggi abbiamo questi strumenti e tutti gli arbitri della Fifa e della Uefa se ne avvalgono. Noi abbiamo avuto la nostra sperimentazione molto utile degli arbitri d'area che ha fatto sì che non si sia più sbagliato nella valutazione dei 'gol-non gol'. Se poi a un elemento se ne aggiungerà un altro, che ben venga".

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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