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Euro Winners Cup di Beach Soccer

Rodolfo Puglisi - 08/06/2014, 11:52

Si avvia velocemente verso la conclusione l’Euro Winners Cup 2014 in scena a Catania all’Arena Beach Stadium. Un primo bilancio si può già registrare, ed è senz’altro più che positivo: per il livello tecnico delle gare disputate (non poteva essere altrimenti dato che partecipavano tra le più forti e blasonate squadre d’Europa), per il sempre più crescente coinvolgimento del pubblico che si appassiona ad una disciplina ancora nuova per certi aspetti e per la perfetta macchina organizzatrice curata dal Catania BS e dal suo presidente, Giuseppe Bosco, che non ha davvero trascurato ogni minimo dettaglio.
La quinta giornata è stata divisa in due parti: di mattina si sono disputati i quarti di finale, mentre nel pomeriggio le semifinali. La prima gara in programma è stato il “derby” russo tra i campioni uscenti del Lokomotiv Mosca ed il Kristall, vincitore del Campionato di Russia; secondo gli “addetti ai lavori” una finale anticipata. E le aspettative non sono state tradite, perché la gara è stata avvincente, agonisticamente valida, a tratti nervosa, spettacolare ed in bilico per il risultato: 5-5 al termine dei tre tempi regolamentari, 7-7 dopo l’extra time, ai rigori ha prevalso il Kristall. Per questa gara designazione di prestigio per i “nostri” Matticoli (1° arbitro), Melfi (2°) e Picchio (3°). La gara ha visto la concessione di due rigori ed è stata comminata un’espulsione.
L’altro quarto di finale in cui non erano impegnate le squadre italiane è stato tra gli ucraini dell’Artur Music e gli svizzeri del Sable Dancer, che hanno prevalso per 4-3. Impegnato in questa gara Balconi come 2° arbitro. Il Milano, poi, ha battuto di misura per 4-3 gli ungheresi del Goldwin Pluss ottenendo il pass per la semifinale. Per un soffio non si è avuta una semifinale tutta italiana perché i padroni di casa del Catania, rabberciati negli effettivi, hanno ceduto solo con un tracollo fisico nel terzo tempo perdendo per 10-7 col Braga. Rammarico tra i siciliani, che avevano chiuso i primi due tempi di gioco in vantaggio per 6-3.
Nel pomeriggio, si sono svolte le gare tra le perdenti dei quarti e le semifinali: tra le “perdenti” l’Artur Music ha sconfitto il Lokomotiv per 4-3. In questa gara è stato designato come 1° arbitro Manolo Picchio. Il Catania ha infine perso ai tiri di rigore per 8-7 contro il Goldwin Pluss dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 4-4.
La prima semifinale tra il Kristall ed il Sable Dancer è stata nettamente vinta dai primi per 7-4; gli arbitri sono stati l’italiano Balconi (1°), il portoghese Soares (2°), l’italo-belga Vocale e l’italiano Matticoli (cronometrista). L’ultima gara in programma è stata vinta dalla squadra che ha sulle maglie lo scudetto tricolore, il Milano, che ha regolato il Braga per 6-3. In finale va quindi una squadra italiana che tenterà di “strappare” il trofeo alla Russia. Un risultato importante per l’intero movimento nazionale del Beach Soccer.

Nelle foto in basso: la segnatura di una rete del Milano contro il Goldwin Pluss nei quarti di finale; gli internazionali italiani in tribuna, da sn. Balconi, Picchio, Matticoli, in alto a dx Melfi insieme ai componenti della CAN BS, da sn. Agosto, Conti e Leone; i quattro istruttori arbitrali FIFA, da sn. Serdar Akcer (Turchia), Jesus Rubio (Spagna), Lakhdar Benchabane (Francia) e Michele Conti (Italia); lo schieramento prima della gara dei quarti di finale tra Braga e Catania; l’esecuzione di un calcio di rigore parato dal portiere del Catania, Del Mestre, nella stessa gara; un momento della semifinale tra il Milano ed il Braga; l’esecuzione dei tiri di rigore nella semifinale “perdenti” tra Goldwin Pluss e Catania.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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