Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Nicchi: “Mi amareggia che non si parli della violenza che subiscono gli arbitri”

CL - 01/08/2014, 17:00

È terminato in mattinata, a Sportilia, il Raduno CAN A. Cinque giorni di lavoro intensi che hanno consentito alla Commissione guidata dal neo Responsabile, Domenico Messina, di testare lo stato di forma della “squadra” arbitrale. Assieme a Messina il confermato Livio Bazzoli ed i neo componenti Marco Ivaldi e Emidio Morganti, che con lui avevano già condiviso la gestione della CAN B.
L’ultimo giorno di raduno inizia presto per consentire l’intervento della dott.ssa Eva Iorio, psicologa dello sport. “Da quest’anno – ha detto il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi – abbiamo introdotto la novità di un appuntamento sulla psicologia. L’esperta – ha aggiunto durante la conferenza stampa di chiusura - si è soffermata in particolare sul modo di porsi, sulla gestione dello stress e sulla comunicazione, e ripeterà questo intervento in tutti i raduni pre-campionato degli Organi Tecnici Nazionali". A seguire l’ultimo allenamento sul campo, aperto anche a fotografi e cineoperatori, durante il quale l’internazionale Nicola Rizzoli, arbitro della finale di Coppa del Mondo, ha simulato l’utilizzo dello spray evanescente.
"Credo che mai, come ora, io e il Comitato Nazionale vi dobbiamo dire grazie per quello che avete fatto e che farete. Gli arbitri sanno stare al loro posto e sanno rispettare le regole, regole che poi sono chiamati a far rispettare in campo". Ha detto Marcello Nicchi aprendo la conferenza stampa, ed ha proseguito ribadendo che "l'AIA in due anni ha vinto la Champions League ed il Campionato del Mondo".
Un Presidente dell’AIA visibilmente soddisfatto, come del resto lo stesso Responsabile della CAN A ed il Vice Presidente dell’Associazione, Narciso Pisacreta, che sedevano ai lati. "Rizzoli, Faverani e Stefani mi hanno fatto vivere delle emozioni irripetibili - ha aggiunto Nicchi - ma che sono il frutto dell’impegno e del lavoro che un’intera Associazione ha fatto in questi anni. Anche per questo non posso che ringraziare Braschi e Stagnoli, che hanno lasciato questo gruppo, per gli ottimi risultati che hanno ottenuto".
Ed al ringraziamento a Braschi si è associato anche Messina: "da lui ho ereditato un gruppo rodato, forte e motivatissimo. Non ho nessuna intenzione di modificare la gestione tecnica e comportamentale che hanno reso eccellente questa squadra negli scorsi anni".
Durante la conferenza stampa, oltre a ricordare la professionalità del Settore Tecnico Arbitrale e di tutto lo staff che segue la preparazione ed il monitoraggio delle attività di arbitri e assistenti, Messina ha illustrato il lavoro fatto durante il raduno e ribadito alla stampa le precisazioni introdotte dalla FIFA sul fuorigioco, oltre che l’introduzione dello spray evanescente, il cui "utilizzo sarà a completa discrezione dell'arbitro", in base alle esigenze della gara.
Nicchi, sollecitato dai giornalisti presenti è intervenuto anche sull’attualità. "I climi arroventati non giovano a nessuno, mi amareggia - afferma - che non si parli della violenza che subiscono settimanalmente gli arbitri. Sugli episodi che si verificano il nostro Osservatorio tiene tutto monitorato e le Istituzioni sono informate, ma spesso non veniamo neanche interpellati".
E sull’elezione del nuovo Presidente Federale, chiosa ricordando che "l’Associazione ha espresso i propri desiderata ai due candidati, ora siamo in attesa delle risposte. Poi - ha aggiunto - i nostri delegati, sulla base di quanto ci verrà detto, valuteranno a favore di chi esprimere il proprio consenso".
Nel pomeriggio l’avvio del Raduno degli arbitri ed assistenti della CAN PRO, da quest’anno guidata dall’ex internazionale Roberto Rosetti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente