Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Seconda giornata di lavoro al Raduno CAI e arrivo degli arbitri

RP - 28/08/2014, 11:09

La seconda giornata del raduno della CAI in corso di svolgimento a Sportilia, è stato caratterizzato dall’arrivo degli arbitri, il “futuro dell’AIA”, come sono stati chiamati dal Responsabile della Commissione Danilo Giannoccaro.
La giornata si è aperta però con le indicazioni date agli osservatori riguardo la compilazione della relazione dai componenti Nazzareno Ceccarelli e Carlo Scarati. Successivamente il responsabile del Settore Tecnico, Alfredo Trentalange, ha intrattenuto la platea degli osservatori spiegando le ultime disposizioni diramate in sede europea riguardo l’interpretazione di alcuni casi di fuori gioco, avvalendosi di numerosi filmati utilizzati in funzione didattica, sulla cui risoluzione vi è stata una uniformità interpretativa anche da parte dei vari Organi Tecnici. A proposito di solidarietà tecnica, Trentalange ha potuto affermare che nei casi di mass confrontation vi una delle linee meglio riuscite proprio della solidarietà tecnica, per cui gli arbitri italiani in fattispecie simili si comportano allo stesso modo in tutte le categorie. Quindi è stata la volta di Giannoccaro che ha voluto trattare di posizionamento e spostamento, anch’egli con il supporto di numerosi video.
A metà mattinata l’arrivo del componente del Comitato nazionale, Erio Iori, che ha portato i saluti del Presidente Marcello Nicchi, raccomandando agli osservatori di mantenere sempre alta la concentrazione. «La CAI è in buone mani; – ha sostenuto – di Giannoccaro, e della sua commissione, si apprezzano oltre alle sue indiscusse qualità umani e arbitrali, il suo entusiasmo, la sua carica, il suo puntiglio che lo hanno portato ad avere grandi soddisfazioni».
Gli osservatori hanno lasciato quindi il posto ai centocinquanta direttori di gara, ai quali Danilo Giannoccaro ha fatto compiere un fragoroso applauso di accoglienza a loro stessi per “iniziare carichi”. Rivolgendosi ai ragazzi Iori ha ribadito come nella sala erano presenti coloro che rappresentano il futuro dell’AIA, i quali riceveranno un imprinting dagli attuali loro formatori, i componenti della Commissione. «Siete fortunati – ha proseguito il dirigente nazionale – nel fare quest’esperienza, sappiate godere di questo momento umano. La fortuna però deve essere mantenuta e riversata a livello associativo, nelle vostre sezioni, nelle quali siete delle “stelle”. Per i giovanissimi in Sezione siete un faro e vi chiedo pertanto di mettervi a disposizione dei componenti del Settore Tecnico della vostra regione, del Consiglio Direttivo della vostra sezione, per tenere alcune riunioni tecniche. Tutti gli Organi Tecnici parlano la stessa lingua grazie al lavoro del Settore Tecnico guidato da Trentalange; c’è la necessità di raggiungere la prima periferia, vi invito pertanto a portare le vostre conoscenze in Sezione».
Dopo le prove tecniche, si è tenuta una lezione pratica sul campo nella quale Giannoccaro ha spiegato i vari spostamenti da adottare nello svolgersi di determinate azioni di gioco, come “rispondere” a rapide azioni in ripartenza. Utilissime anche le spiegazioni riguardo le posizioni da assumere nelle varie riprese di gioco, a partire proprio dal calcio d’inizio per arrivare a tutta una gamma di calci di punizione al limite dell’area di rigore, nei quali l’arbitro deve dare priorità sia alla cosiddetta barriera per verificare l’eventuale fallo di mano che alle “coppie” di attaccanti e difensori in area. Una trasmissione del “sapere” arbitrale in cui si impartiscono i capisaldi dell’arbitraggio moderno da parte di un arbitro giunto ai massimi livelli verso giovani appena usciti dai vari ambiti regionali. Oltre un’ora e mezza di lezione nella quale anche il responsabile del Settore Tecnico Trentalange ha fornito utili indicazioni su come ricercare la migliore visuale possibile, per esempio in caso di contrasto tra calciatori cercando di non avere una prospettiva “schiacciata” ma ricercando sempre il cosiddetto “between”, cioè vedere cosa può accadere tra i due.
Dopo cena la visione di numerosi filmati e la spiegazione della Circolare n. 1 da parte del Vice responsabile del Settore Tecnico, Vincenzo Fiorenza, hanno concluso la giornata.

In home page, la sigla CAI formata dagli arbitri.
In alto la sala gremita dai direttori di gara.
In basso: Erio Iori e Danilo Giannoccaro; Giannoccaro e Trentalange mentre si rivolgono agli arbitri, ai lati i componenti Massimiliano Velotto e Sauro Cerofolini, al tavolo Maurizio Toscano e Roberto Branciforte; Fiorenza mentre somministra i quiz tecnici; una visita medica effettuata dai medici Antonella Maglietta, Claudio Castellini e Rosario Sciuto; il gruppo degli arbitri sulla tribuna dello stadio “Gabetto”; Giannoccaro mentre tiene la lezione pratica sul campo agli arbitri; Alfredo Trentalange parla agli arbitri dal terreno di gioco.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente