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Concluso con le prove atletiche il Raduno della CAI

RP - 30/08/2014, 10:31

Ultima giornata del Raduno della CAI dedicata in pratica alle prove atletiche degli arbitri. Una giornata in cui non era presente il responsabile della Commissione, Danilo Giannoccaro, impegnato a Coverciano per la riunione del neo Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, con il Presidente Marcello Nicchi, il Comitato Nazionale dell’AIA e gli Organi Tecnici a margine del raduno congiunto degli arbitri della CAN A e della CAN B.
Di buon mattino presso lo stadio “Gabetto” di Sportilia, i direttori di gara, divisi in sei gruppi, hanno sostenuto le prove atletiche previste, i 40 metri e lo Yo-Yo Intermittent Recovery Test, sotto le direttive del pool dei preparatori con il responsabile Vincenzo Gualtieri. Più che soddisfacenti le risultanze riscontrate, segno della sempre più consolidata professionalità che i ragazzi mettono nell’affrontare il ruolo. Una preparazione atletica adeguata che, unita a quella tecnica dimostrata precedentemente, è sinonimo di affidabilità piena.
Le prove atletiche si sono svolte sotto l’attento controllo dei dottori Antonella Maglietta, Claudio Castellini e Rosario Sciuto. Pronti ad intervenire anche i fisioterapisti Claudia Camurri, Davide Pagliarulo e Francesco Siscaro. Erano presenti anche il coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato con i componenti Lorenzo Bonello e Vito Albanese.
Al rientro in aula dapprima un breve intervento di Roberto Branciforte, che cura il Campionato Nazionale Juniores, e poi le conclusioni da parte di Massimiliano Velotto, coordinatore del “gruppo arbitri” in seno alla Commissione, incaricato dal responsabile Giannoccaro. Il componente ha esordito ribadendo come ognuno dei componenti la Commissione trasmetti l’esperienza che possiede avvertendo però che l’intera squadra di organi tecnici sarà intransigente sui comportamenti ed esortando poi ognuno a guardare i dettagli, a curarli ed a fare tesoro anche dei propri errori. Velotto ha finito citando una frase cara al responsabile Giannoccaro: «A prescindere da come andrà prenderai parte ad un combattimento tra leoni e se non vincerai non significa che non sai ruggire. Tutti voi siete dei leoni».

In home page e nella foto in alto, due momenti dello Yo-Yo.
In basso: una batteria durante la prova dello Yo-Yo; Gualtieri e la fisioterapista Camurri mentre verificano la prova di velocità; il componente Maurizio Toscano osserva attentamente lo svolgersi della prova; la “squadra” dei preparatori atletici; la Segreteria della CAI al lavoro, da sn Cesare Corsetti, Gaetano Rutigliano e Vittorio Filabozzi; il rientro in aula con i componenti della CAI; Massimiliano Velotto durante il suo discorso, dietro Roberto Branciforte, Michele Cavarretta e Maurizio Toscano.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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