Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

CAN 5, la visita di Marcello Nicchi e di Alfredo Zaccardi

PV - 10/09/2014, 07:50

Quarto giorno di raduno precampionato della CAN 5, caratterizzato dalla visita del presidente dell’AIA Marcello Nicchi e del vicepresidente vicario della Divisione nazionale del Calcio a 5, Alfredo Zaccardi. Ospiti che nell’arco della mattinata, trattandosi del giorno dell’avvicendamento, hanno incontrato entrambi i gruppi di arbitri, divisi per esigenze logistiche della struttura ospitante, alle dipendenze della commissione guidata da Massimo Cumbo.
La mattinata è iniziata con una riunione a cui hanno partecipato gli arbitri a Sportilia dall’inizio dello stage, durante la quale il vicecommissario Antonio Mazza si è soffermato sulla pianificazione della trasferta, con tutte le raccomandazioni del caso come presentarsi al campo e in aeroporto in largo anticipo e non eccedere nelle confidenze con i dirigenti delle squadre.
A seguire l’interessantissimo “debrifing” dei gruppi di lavoro formati ad inizio raduno, durante il quale sono state sviluppate e commentate le risultanze tecniche dei rispettivi raggruppamenti di arbitri.
Sono quindi giunti a Sportilia per i consueti saluti, mentre in sala sopraggiungevano i direttori di gara del secondo gruppo, Nicchi e Zaccardi. Quest’ultimo, una volta portato i saluti del suo presidente Fabrizio Tonelli, si è rivolto alla platea lanciando un in bocca al lupo ed elargendo un consiglio mirato a prevenire contestazioni in campo: “Prendete le decisioni sempre con fermezza”.
Il presidente dell’AIA ha posto in risaltato ancora una volta le ultime performance italiane internazionali, la finale diretta dalla terna arbitrale a Brasile 2014 e ritornando nelle tematiche del raduno la finale dello scorso 26 aprile della Uefa Futsal Cup, tra Dynamo Mosca e Barcellona, in cui l’italiano Alessandro Malfer ha operato come secondo arbitro.
“I vostri tecnici vi hanno impartito le disposizioni più opportune”, ha poi detto Marcello Nicchi ai presenti. “Sono certo che già subito dopo il raduno attenderete trepidamente la designazione della prima gara stagionale, grazie al forte entusiasmo che vi contraddistingue e che vi farà togliere grosse soddisfazioni”.
Dopo pranzo hanno lasciato Sportilia gli arbitri del primo gruppo, mentre quelli del secondo gruppo, che operano in Serie A e A2, hanno incontrato lo staff del giudice sportivo del Calcio a 5, Renato Giuffrida. E’ seguito l’incontro con una rappresentanza del modulo informatico del Settore tecnico, durante il quale il vice responsabile area centro, Vincenzo Fiorenza, ha illustrato la refertazione informatica dei rapporti di gara, di cui la CAN 5 è commissione pilota.
A seguire gli arbitri neo arrivati al raduno hanno sostenuto una seduta defaticante di allenamento, mentre domani sosterranno i test atletici, i 30 metri, il 4 x 10 e l’Ariet.
Il lungo pomeriggio si è concluso con un’altra riunione tecnica, durante la quale il commissario Cumbo ha illustrato le novità regolamentari contenute nella Circolare n. 1 e ha iniziato la match analysis, che sarà sviluppata nei prossimi giorni. Sono stati infine costituiti i gruppi di lavoro.

In home page la CAN 5 con Nicchi e Zaccardi
In alto Cumbo e Nicchi
In gallery
- Foto di gruppo
- La CAN 5
- Il giudice sportivo Renato Giuffrida
- Gli arbitri in aula
- Arbitri durante l’allenamento
- Altro gruppo che si allena
- Alessandro Malfer

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente