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CAN 5, arbitri e osservatori insieme al raduno di Sportilia

Paolo Vilardi - 11/09/2014, 19:43

Volge al termine il raduno precampionato della CAN 5. Nella giornata di oggi sono giunti a Sportilia gli osservatori arbitrali, mentre gli arbitri, dopo una riunione congiunta con i loro visionatori, sono stati congedati dalla commissione guidata da Massimo Cumbo.
Le prime ore della mattinata sono state caratterizzate dal “debrifing” dei dieci gruppi di lavoro, lo sviluppo e il commento delle varie argomentazioni tecniche sottoesame.
Gli arbitri del gruppo 1 hanno trattato i provvedimenti tecnici e disciplinari e le relative riprese di gioco in alcune situazioni insolite, come il lancio di oggetti verso il pallone da parte di calciatori di riserva. Il gruppo 2 si è confrontato sulle procedure da adottare in caso di campo impraticabile o per la mancata disponibilità dello stesso a causa di eventi concomitanti, mentre il 3 ha analizzato i casi di lanci di oggetto da parte di calciatori titolari o di riserva contro gli avversari, nonché i relativi provvedimenti disciplinari e le riprese di gioco.
Il gruppo 4 ha trattato i criteri di valutazione dei falli di mano. Il 5 ha incentrato la propria attenzione sulle persone ammesse sul terreno di gioco e la documentazione idonea da allegare alle distinte di gara. Il sesto raggruppamento ha trattato i doveri in campo del secondo arbitro.
Il gruppo 7, sempre per quanto concerne la figura del secondo arbitro, ha messo sottoesame i comportamenti che questo collaboratore deve assumere in caso di errata gestione di un cumulo di falli.
Il gruppo 8 ha esaminato le infrazioni tecniche su tiro libero, calcio di punizione diretto e indiretto e sul calcio di rigore, mentre il 9 ha argomentato sul caso di un’azione determinante di gioco interrotta dal suono della sirena che sancisce il termine del tempo.
Chiude l’elenco il gruppo 10, che ha relazionato sul posizionamento obbligatorio degli arbitri durante le riprese di gioco.
A seguire il commissario Massimo Cumbo ha ripreso la match analysis, per poi dare la parola al vicecommissario Angelo Montesardi, che ha concluso i lavori della mattinata argomentando sulle relazioni che devono intrattenere gli arbitri con le varie componenti. Significativa la sua premessa: “Chi fa l’arbitro limita il proprio ruolo al rettangolo di gioco. Chi è arbitro lo è in tutti i contesti della sua vita e anche dopo aver lasciato il fischietto”. Ha dunque posto in risalto che “l’umiltà è la più grande qualità di un arbitro”.
Montesardi ha così sviluppato i suoi argomenti, intrattenendo la platea sui rapporti che gli arbitri devono instaurare con i colleghi, con calciatori, dirigenti, osservatori, organi tecnici, organi federali e di giustizia sportiva e sezioni arbitrali di appartenenza.
Dopo la pausa pranzo i direttori di gara sono stati raggiunti in aula dagli osservatori. La CAN 5 ha così salutato gli arbitri reduci dal raduno e ha dato il benvenuto agli OA. Significativi i primi input motivazionali che il commissario Massimo Cumbo ha lanciato a quest’ultimi: “Dovete essere formatori e una volta individuato l’errore suggerire le opportune correzioni”.
A seguire ancora, sempre agli osservatori, sono state comunicate loro le novità regolamentari contenute nella Circolare n. 1. A ruota il vice commissario Claudio Zuanetti ha trattato le anomalie riscontrate su alcune relazioni degli OA al fine di uniformare il metro di giudizio.
Sono stati infine costituiti anche per gli osservatori i gruppi di lavoro.
Tra le figure professionali presenti al raduno della CAN 5 il responsabile sanitario Vincenzo Petta, che ha eseguito i visus a tutti i partecipanti allo stage e prestato assistenza medica per l’intera durata dei lavori. Presente anche una squadra di fisioterapisti per la tutela dei muscoli e delle articolazioni degli atleti arbitri, composta da Francesca Nicolò (capo staff), Giuliano Pappacoda, Rosaria Intartaglia e Simone Sabbatini.
Il raduno si concluderà nella giornata di domani.


In home page l’aula gremita da arbitri e osservatori della CAN 5
In alto il commissario Massimo Cumbo che si rivolge ad arbitri e osservatori
In gallery
- altra immagine della riunione congiunta di arbitri e osservatori
- il gruppo degli osservatori
- il gruppo degli osservatori da altra angolazione
- la CAN 5
- l’organico della CAN 5 al completo, reduce dal raduno
- il responsabile sanitario Vincenzo Petta durante un visus
- la squadra di fisioterapisti

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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