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Lectio Magistralis del Questore Giuseppe Gualtieri

Antonio Bevilacqua - 17/03/2015, 18:11

Sezione di Potenza
È stato un incontro ricco di contenuti, quello svoltasi lo scorso 13 marzo, nel corso di una delle consuete Riunioni Tecniche della Sezione di Potenza. Ospite della serata, l'Arbitro Benemerito Giuseppe Gualtieri, della Sezione di Locri, Rappresentante A.I.A. presso la Corte di Giustizia Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio a Roma, nonché, dallo scorso 26 gennaio, nuovo Questore della Città di Potenza. Nella sua fitta agenda quotidiana, piena di impegni professionali, su invito del Presidente di Sezione Roberto Celi, il collega si è ritagliato un piccolo spazio da dedicare agli associati potentini.
La serata è iniziata con un commosso minuto di raccoglimento per ricordare Luca Colosimo, arbitro della CAN Pro, recentemente scomparso in un incidente automobilistico mentre rincasava dopo aver diretto una gara.
Dopo il saluto ed una breve presentazione da parte del Presidente Celi, il quale ne ha ripercorso i tratti salienti sportivi e lavorativi, è seguita la proiezione di un breve filmato relativo all’arrivo del nuovo Questore nel capoluogo lucano.
È stata una vera e propria Lectio Magistralis di grande spessore, al cospetto di una sala riunioni gremita che, in rigoroso silenzio, ha ascoltato le parole di Gualtieri. Punto fondamentale del neo Questore potentino è la volontà di incontrare, in tutte le città in cui ha espletato il suo lavoro, gruppi sportivi, associazioni e scolaresche, segno tangibile di un vero e proprio uomo di Sport.
«Ovunque venga trasferito per lavoro – ha esordito Gualtieri - frequento la locale Sezione in quanto reputo che sia il luogo importante per la crescita degli associati e nel mio caso, essendo stato trasferito per lavoro quindici volte, la Sezione rappresenta naturalmente un mio punto di riferimento. Nell'ambito della mia carriera arbitrale ho ricoperto tutte le cariche sezionali, tecniche ed associative, tenendo per due anni, come formatore, il corso per aspiranti arbitri a Catanzaro. Chi arbitra acquisisce la mentalità da arbitro anche nella vita di tutti i giorni, aspetto fondamentale che consente di essere forti caratterialmente in ogni settore della vita sociale».
Facendo un parallelismo tra sport e lavoro Giuseppe Gualtieri ha evidenziato come l'arbitro, assicurando il regolare svolgimento della competizione, sia un esempio di legalità. Altro tema toccato dal collega Gualtieri riguarda la compilazione del referto di gara, sottolineando l’importanza nel redigerlo nella maniera più precisa possibile: «Essendo l'arbitro il giudice unico, il suo referto è insindacabile e va compilato in maniera obiettiva, lasciando da parte l'emotività».
Al termine dell’intervento il Presidente Celi ha ringraziato il Questore Giuseppe Gualtieri per aver presenziato alla Riunione Tecnica, invitandolo a frequentare, compatibilmente con gli impegni professionali, la Sezione potentina.

Nelle foto: Gualtieri durante il suo intervento e la platea.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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