Il “Golden Circle” comincia dal "perché"

CRA Marche

Il “Golden Circle” comincia dal Ancora all’insegna dei quattro valori del Comitato Regionale Marche il raduno del Federico II di Jesi, durante il quale gli arbitri di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, insieme agli assistenti e agli arbitri del Futsal si sono ritrovati per dare il via ufficiale alla stagione 2018/2019.

I temi sono stati ancora una volta quelli cari al comitato: Tecnica, perché la preparazione arbitrale oggi è il mezzo senza il quale nessun arbitro può sentirsi sicuro nello scendere su un terreno. Etica, ovvero la filosofia di comportamenti intorno ai quali un gruppo organizzato come siamo noi arbitri deve attenersi e seguire un protocollo per essere credibili agli occhi della comunità. Organizzazione: come noi organizziamo l’arbitraggio in base alla nostra vita di tutti i giorni. Umanizzazione, valore che l’AIA sta cercando in tutti i modi di seguire anche per reclutare nuovi arbitri.

La Lezione tenuta dal Presidente Carlo Ridolfi agli arbitri, venerdì 25 agosto, i quali hanno avuto modo di rivedere i video delle loro gare della stagione scorsa osservandone pregi e difetti, è stata improntata sul carisma. La teoria è quella dei cerchi d’oro: comunicare, per un leader, significa anzitutto persuadere, creare un impatto emotivo, avvicinarsi all’interlocutore e fare in modo che questo ascolti. Per questo è necessario invertire la consuetudine e partire dal perché. Lo schema “perché – come – cosa”, il cosiddetto “Golden Circle” o “Cerchio d’oro” permette di ottenere un impatto maggiore sul nostro interlocutore, che nel caso specifico è il giocatore, l’allenatore o il dirigente.

La tre giorni di raduno è stata molto intensa anche per la presenza del componente nazionale Michele Conti, che ha partecipato anche alla consueta consulta con i Presidenti di Sezione, e del Settore Tecnico Arbitrale che è ritornato soprattutto sui concetti di Dogso e Spa con la distinzione tra intervento genuino e non genuino. Sabato gli assistenti arbitrali hanno avuto invece modo di approfondire la circolare numero 1 con il designatore Alessandro Marinelli, mentre il giorno dopo è stato il turno del Futsal con Francesco Pagnotta e Mauro Albertini.

Da segnalare l’intervento di Katia Senesi che ha presentato il progetto Talent che per la prima volta, e le Marche apriranno la strada a questa innovazione, vedrà impegnato un mental coach ad aiutare gli arbitri a gestire lo stress pre-gara. Gli arbitri selezionati, che saranno seguiti ancora da Luca Albertini, sono Nicola Denti di Pesaro, Ledjan Skura di Jesi, Leonardo Braconi di Ancona, Alessandro Bini di Macerata. In bocca a lupo a tutti!

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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