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CAI, Gervasoni agli arbitri del nord: “Concentrazione e cura del dettaglio”

Filippo Faggian - 28/10/2018, 02:01

Iniziano gli incontri tecnici periodici organizzati dalla Commissione Arbitri Interregionali suddivisi per macro-regioni: il primo appuntamento per gli arbitri e gli osservatori a disposizione del Responsabile Andrea Gervasoni si è tenuto sabato 27 ottobre presso i locali della Sezione di Bergamo ed ha visto coinvolta l’area nord. “In questa prima parte del girone di andata sono emerse positività e margini di miglioramento: per crescere sotto tutti gli aspetti dell’arbitraggio bisogna essere e sentirsi arbitri tutti i giorni”, ha detto Andrea Gervasoni agli oltre 100 Associati presenti: “Cercate dentro di voi la voglia di emergere e di mettervi in gioco: dovete metterci del vostro sfruttando gli strumenti di alto livello e gli stage formativi periodici che avete a disposizione”.
Molti i temi trattati in linea con il lavoro iniziato in occasione del raduno di inizio stagione a Sportilia: “Dovete curare i dettagli: non trascurate nulla della vostra gara”, ha ribadito Gervasoni, chiedendo massima attenzione dal momento dell’arrivo della designazione sino alla stesura del rapporto di gara. Approfondite tematiche riguardanti l’equipaggiamento dei calciatori, il rapporto con i dirigenti e la preparazione alla gara: “Dimostratevi sul pezzo, date il massimo anche atleticamente per garantirvi la miglior posizione al momento della valutazione”. Grazie alla collaborazione di Gianluca Cariolato, Coordinatore arbitri, Maurizio Viazzi, Coordinatore osservatori, e dei Componenti Valerio Caroleo, Salvatore Occhipinti e Mirko Zannier sono stati analizzati i video dei numerosi episodi occorsi in queste prime giornate; match analysis che ha visto coinvolti tutti gli arbitri presenti insieme agli osservatori. Proprio sul rapporto tra arbitro e osservatore il Responsabile della CAI Andrea Gervasoni ha sottolineato l’importanza di dimostrarsi ricettivi e disponibili al dialogo mantenendo un approccio costruttivo: “Fate propri i consigli che ricevete, cercate di raccogliere gli spunti di miglioramento che vi vengono suggeriti”.
Ampio spazio anche alla gestione delle priorità: “Dimostrate di dare il giusto focus agli accadimenti in base alle priorità delle azioni”, ha sottolineato Andrea Gervasoni che ha proseguito: “Una buona conoscenza delle tattiche di gioco vi permette di cogliere eventuali criticità di particolari movimenti o giocate”. Una lettura tattica aiuta ad essere mentalmente attivi e propensi a prevedere gli sviluppi delle azioni; accanto ad una buona capacità tattica è indispensabile un’ottima preparazione regolamentare: grazie al supporto del Componente del Settore Tecnico Gianluca Baciga sono stati svolti i quiz regolamentari.
“Emozionatevi, metteteci l’anima e non smettete mai di lavorare su voi stessi”. Il saluto dell’internazionale Paolo Mazzoleni è voluto essere un momento di grande stimolo e carica motivazionale. “Non lasciate nulla di inespresso, siete dei privilegiati e dovete puntare in alto”, ha proseguito Mazzoleni: “Dovete metterci passione e cuore ponendovi obiettivi ambiziosi e all’altezza dei vostri sogni”.
Il saluto del Componente del Comitato Nazionale Alberto Zaroli ha impreziosito la giornata di raduno: “Siete il futuro dell’Associazione e avete strumenti di alto livello che vi permettono di scendere in campo più consapevoli. Abbandonate la cultura degli alibi e siate più concentrati su voi stessi: prendete coscienza delle vostre potenzialità e siate orgogliosi di quello che fate in equilibrio tra valori e responsabilità”.
“La vera differenza sta nel lavoro costante e nel coraggio: siate coraggiosi in tutto ciò che fate e non smettete mai di lavorare per migliorarvi”, ha detto Andrea Gervasoni al termine di una giornata di crescita e confronto.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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