Scienza e tecnologia per migliorare le prestazioni

CRA Toscana

Scienza e tecnologia per migliorare le prestazioniA meno di due mesi dal Raduno di inizio stagione, gli arbitri toscani appartenenti all’organico di Eccellenza e Promozione si sono ritrovati di nuovo insieme per lavorare e perfezionare alcuni aspetti in vista delle prossime partite. Presso la polisportiva di Margine Coperta (Montecatini) sono state svolte le prove atletiche nelle quali, per la prima volta, a 30 arbitri campione è stato fatto indossare un cardiofrequenzimetro volto a misurare le loro prestazioni.

La tecnologia negli ultimi anni sta sempre più facendosi strada nel mondo arbitrale ed anche la CRA Toscana, grazie all’ausilio del preparatore atletico Giovanni Saracini, ha messo i propri ragazzi in condizione di effettuare un test fisico che fornisse poi dati e spunti per programmare sedute di allenamento specifiche e individualizzate per ogni soggetto. Proprio Saracini in una fase d’aula serale, una volta raccolti tutti i dati e rielaborati gli stessi, ha spiegato agli arbitri l’importanza di scoprire il proprio VO2max, massimo consumo di ossigeno al minuto, e la VAM velocità aerobica massima. Saracini nell’analizzare e dare una spiegazione ai risultati ottenuti ha comunque espresso un ottimo grado di soddisfazione circa le condizioni fisico atletiche dei fischietti toscani. Il tema del raduno di Ottobre prendeva spunto da una frase di Martin Luther King: “Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata, inizia semplicemente a salire il primo gradino” e con questo auspicio il Presidente Bini ha dato inizio ai lavori d’aula ed ha proposto ai suoi ragazzi una serie di filmati legati ad episodi estrapolati dalle partite delle massime categorie che gli arbitri presenti in aula hanno diretto.

Nel corso della serata gli arbitri sono stati divisi in dieci gruppi di lavoro e hanno dovuto visionare e classificare dal meno grave a livello tecnico e disciplinare, al più grave, ben otto episodi validati dalla UEFA; grande importanza riveste per la Commissione questa nuova metodologia di lavoro che unisce possibilità di discussione alla sensazione reale di lavorare in team.La mattina del sabato, dopo la colazione e le operazioni di verifica del peso dei singoli atleti ha preso vita una nuova fase d’aula volta nuovamente ad analizzare episodi verificatisi nelle recenti partite, e a fine mattinata gli arbitri hanno ricevuto la visita da parte dell’Osservatore CRA e Responsabile Biomedico FIFA Angelo Pizzi e del match analyzer degli arbitri UEFA e FIFA Cristiano Ciardelli. Il primo ha portato a conoscenza il lavoro e la preparazione degli arbitri a livello mondiale, soprattutto per quanto riguarda l’ultima World Cup di Russia 2018, tramite due interessantissimi filmati ha spronato i ragazzi presenti in aula a dare sempre il massimo e a credere costantemente nelle proprie possibilità. Ciardelli ha invece apportato un’altra novità ai raduni degli arbitri toscani, per la prima volta appunto è stato fatto un lavoro di match analysis analizzando i probabili schemi di gioco e le tattiche di una squadra di calcio durante una partita.

È stato un lavoro assolutamente importante e innovativo volto a migliorare la lettura della gara a livello tattico da parte dell’arbitro e ad ottimizzare il proprio spostamento durante le azioni di gioco.Dopo pranzo è stato fatto un video test e corretto in aula dagli arbitri che hanno fornito spiegazioni riguardo le decisioni.Il raduno si è chiuso con la visione del nuovo filmato fatto dagli arbitri di Serie A, video che si conclude con le parole che lo stesso Presidente Bini ha voluto stampare nella mente dei propri ragazzi: “Mi raccomando, divertitevi”.

In copertina: il gruppo degli arbitri del CRA Toscana. In gallery: altri momenti del raduno

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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