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Riunioni tecniche e prove atletiche per i Talent del Futsal

Federico Marchi - 11/11/2018, 21:30

“E’ sempre importante il lavoro e l’attenzione che il Settore Tecnico dedica alla realtà del calcio a cinque. Concluso questo IV° raduno Mentor & Talent, i nostri progetti sul Futsal proseguiranno infatti a breve con l’OA DAY regionale in calendario a fine mese”. Così il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange, prima di lasciare Coverciano, ha salutato i partecipanti al raduno Mentor & Talent che si è svolto sabato 10 e domenica 11 Novembre. Un appuntamento che ha visto riuniti presso il Centro Tecnico Federale 45 giovani arbitri e 20 Mentor in rappresentanza di tutti i Comitati Regionali italiani e dei Comitati Provinciali di Trento e Bolzano.
“Mi complimento con voi, Talent e Mentor, per l’impegno e la passione dimostrati in questi due giorni - ha detto il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Michele Conti - Avete dimostrato di meritare tutto questo. Trasmettete quello che avete appreso all’interno delle vostre Sezioni e dei vostri CRA e CPA. Un plauso va sicuramente rivolto ad Alfredo Trentalange, Francesca Muccardo e a tutto lo staff del settore tecnico per la consueta perfetta organizzazione”.
Due giornate impegnative, con un fitto programma che prevedeva una serie di riunioni tecniche e le prove atletiche sul terreno di giuoco. “Nel percorso arbitrale vi porterete sempre dietro l’esperienza vissuta in queste due giornate - ha detto il coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato - Da domani dovrete ripartire facendo tesoro di tutto quello che avete ricevuto dai formatori che avete incontrato in questo raduno”.
I lavori in aula si sono concentrati sull’analisi di filmati, che sono stati esaminati sotto il profilo tecnico e disciplinare da Francesca Muccardo, coordinatrice del Futsal per il Settore Tecnico, affiancata dai Componenti Giovanni Cossu e Pasquale Casale. “Grande spazio è stato riservato alla tecnica, mostrando ai ragazzi la metodologia utilizzata nei raduni nazionali – ha detto Francesca Muccardo – Il confronto sui video analizzati ha infatti un grande valore in termini di crescita dell’intero gruppo. I ragazzi, dopo essere stati suddivisi in gruppi, sono stati inoltre coinvolti in un lavoro specifico su varie casistiche, la cui relazione è stata poi presentata e condivisa in aula. Con una formula innovativa alcune esposizioni sono state effettuate anche in lingua inglese”.
Durante la mattinata i 45 giovani arbitri, tra cui cinque ragazze, hanno effettuato l’Ariet Test sul terreno di giuoco sotto la guida di Gilberto Rocchetti e Andrea Zoppi del Modulo Preparazione Atletica. Lo stesso Rocchetti ha poi illustrato le risultanze delle prove, fornendo anche alcuni consigli ai giovani Talent. “L’allenamento inizia quando arriva la soglia del dolore – ha detto – L’AIA sta investendo molto nella preparazione atletica. Utilizzate gli strumenti e affidatevi ai referenti atletici che trovate nei CRA/CPA e nelle Sezioni. Impegnatevi e credete sempre in voi”. In contemporanea i 20 Mentor hanno partecipato ad una riunione organizzativa per il lavoro da svolgere durante la Stagione Sportiva. Gli arbitri in precedenza erano stati sottoposti anche al controllo di peso e altezza per il calcolo dell’indice di massa corporea (BMI) con la dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Biomedico e della fisioterapista Maria Teresa Maggiore.
Le riunioni tecniche, una volta rientrati in aula, sono iniziate con un nuovo intervento dell’arbitro internazionale Angelo Galante, che ha aperto la propria lezione sottolineando la diversità tra il ‘fare l’arbitro’ e ‘essere arbitro’. “Se avete voglia di arrivare – ha detto – dovete fissare i vostri obiettivi sempre in alto e sognare in grande. Solo così sarà possibile per ognuno raggiungere la propria personale Serie A. Se avete un sogno coltivatelo con gioia insieme a tutte le persone che vi vogliono bene”. Molti poi i riferimenti all’aspetto comportamentale che gli arbitri devono avere sia all’interno del terreno di giuoco, con il modo di porsi con le varie componenti, sia nella propria vita quotidiana.
Il raduno si è concluso con la proiezione di un video, curato dal coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato, che ha ripercorso i momenti salienti delle due giornate a Coverciano. “Se si vuole andare avanti, non bisogna mai accontentarsi di un risultato raggiunto - ha aggiunto il Responsabile del Modulo Perfezionamento e Valutazione Tecnica Enzo Meli - Per arrivare primi bisogna correre pensando sempre di essere secondi. Il talento è come una pianta che deve essere costantemente alimentata con il lavoro, lo spirito di essere curiosi, la voglia di apprendere, di impegnarsi e di migliorare sempre”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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