Associazione Italiana Arbitri

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Lezione tecnica del Componente CAN D Gianmario Cuttica

Massimo Manzolillo - 07/12/2018, 09:47

Sezione di Sala Consilina
Nella serata di venerdì 30 novembre la Sezione di Sala Consilina ha avuto il piacere di accogliere come ospite sorteggiato dall’AIA centrale, nell’ambito del tour per le Sezioni degli arbitri di Serie A e B e dei Componenti degli Organi Tecnici Nazionali, Gianmario Cuttica, Componente CAN D, la Commissione designatrice della Serie D.
La riunione, dopo la presentazione del Presidente sezionale Gianpiero Cafaro, ha avuto inizio con la proiezione di una slide raffigurante una bilancia con a sorreggere il cervello ed il cuore. Significato eloquente: un ragazzo che sceglie di essere arbitro lo fa col cervello (accettando impegno e sacrificio, studiando e aggiornandosi, allenandosi) e poi col cuore (la passione per il calcio, il divertimento, il fare gruppo).
Con poche immagini e un video, Gianmario ha svariato ponendo vari e curiosi focus storici in ambito calcistico ed in particolare del mondo arbitrale: dalla comparsa per la prima volta dei cartellini nel mondiale 1970, ad una visione precisa e schematica del regolamento (nello specifico della regola numero 12 che comprende 21 falli e 15 scorrettezze, ma su cui ruota il 90% di una gara calcistica).
Cuttica è riuscito a lasciare agli associati quelli che sono gli ingredienti imprescindibili per un arbitro che aspira ad essere “il migliore del mondo”: umiltà, impegno, sacrificio, concentrazione, passione e soprattutto lo scrollarsi di dosso gli “alibi”.
“Non esistono giustificazioni nell’ attività arbitrale, l’ errore deve essere solo una motivazione in più a far meglio la volta successiva”, così ha parlato Cuttica portando avanti una lezione dinamica, stimolando spesso la platea all’interazione sia come occasione di crescita, sia per suscitare sorrisi con elegante simpatia.
L’ultima parte della riunione è stata rivolta all’uso dei social media (Facebook, Instagram e Twitter) e alla modalità d’ uso: “Ricordo a voi e ricordiamo a tutti gli associati che siamo arbitri sempre e quindi criticare un collega sui social è come criticare un nostro amico, uno dei 33000 della famiglia arbitrale”.
Presenti ad onorare la visita del collega ospite, il Componente del Comitato Regionale Campania Rosario Angrisani, che per l’ occasione ha anche portato ai presenti il saluto del Presidente Virginio Quartuccio e di tutto il CRA Campano; Alberto Ramaglia, Componente del Settore Tecnico; Pietro Contenti della Sezione di Salerno.
Il Presidente Sezionale Gianpiero Cafaro a chiusura della riunione si è congratulato con l’ospite che è riuscito a mettere in evidenza con semplicità e schiettezza l’importanza del regolamento a tutti i livelli, tenendo attenta la platea, dal neo arbitro appena “sfornato” dal corso, all’Osservatore Arbitrale più esperto. Un’ora e mezza di riunione condotta tutta d’un fiato, interpellando a turno gran parte dei presenti che senza difficoltà si sono sottratti agli stimoli del relatore.
L’evento si è poi concluso oltre che con l’omaggio da parte di tutta la Sezione di Sala Consilina consegnato a Gianmario Cuttica, col festeggiare i 50 anni di appartenenza all’Associazione dell’arbitro benemerito Felice Viola, consegnandogli la pergamena che l’AIA ha predisposto per gli associati che raggiungono questo importante traguardo.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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