Associazione Italiana Arbitri

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Test atletici ripresi con un drone e riunioni al raduno Mentor&Talent

Federico Marchi - 16/12/2018, 22:00

Si è concluso oggi il raduno Mentor&Talent organizzato a Coverciano dal Settore Tecnico dell'Associazione Italiana Arbitri. Due giornate che hanno visti riuniti, presso il Centro Tecnico Federale, 107 giovani arbitri (tra cui tre ragazze) e 25 Mentor provenienti da tutt’Italia. In programma sedute di allenamento, test atletici e riunioni in aula con approfondimenti tecnici attraverso l’analisi di video come accade nei raduni degli Organi Tecnici Nazionali. Sono così stati forniti concetti e strumenti base, utili per una propria crescita arbitrale. “L'arbitro moderno deve avere un’adeguata conoscenza del giuoco del calcio – ha detto il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange – E’ quindi anche importante, in termini di crescita arbitrale e di condivisione, andare a vedere le partite dirette dai colleghi”. Significativa la presenza al raduno di Francesco Bianchi, Supervisor UEFA della Convention Mentor & Talent, che ha fornito numerosi spunti di riflessione ai ragazzi, mostrando anche alcuni filmati tecnici della Uefa. “Prestate grande attenzione a vostro body language – ha detto Bianchi rivolgendosi ai Talent – Durante una partita bisogna saper cogliere l’attimo e intuire l’evolversi delle dinamiche di giuoco. Il ‘decidere di non decidere’ è infatti la cosa peggiore per un arbitro”.
Durante la mattinata odierna si è conclusa l’analisi dei filmati, selezionati e portati appositamente al raduno dai Talent e dai rispettivi Mentor, che già ieri sera aveva visto gli interventi dei primi gruppi. In particolare sono state studiate le cause, spesso di natura tattica, che possono aver indotto gli arbitri a valutazioni non corrette. “Un particolare approfondimento ha riguardato la definizione di azione promettente – ha specificato Trentalange - aspetto determinante per l’assunzione di provvedimenti disciplinari in abbinamento a quelli tecnici”. I filmati sono stati esaminati dal Responsabile del Modulo Perfezionamento e Valutazione Enzo Meli e dai Viceresponsabili del Settore Tecnico Luca Gaggero (nord), Duccio Baglioni (centro) e Francesco Milardi (sud). I Talent in aula sono stati coinvolti nel dibattito delle varie casistiche, alcune delle quali affrontate direttamente in lingua inglese. Precedentemente Katia Senesi, Responsabile del progetto Mentor&Talent per il Settore Tecnico, ha tenuto una riunione dedicata esclusivamente ai Mentor, incentrata sugli aspetti valutativi dei giovani arbitri e sugli strumenti da mettere in atto per la loro crescita.
In mattinata i Talent erano stati sottoposti anche alle prove atletiche, con lo yo-yo test effettuato presso uno dei campi di Coverciano. A coordinare la parte atletica sono stati i preparatori Gilberto Rocchetti, Vincenzo Gualtieri e Andrea Zoppi. I test sono stati ripresi all’alto con un drone manovrato dall’operatore video Federico Manfredini, che ha poi montato un filmato comprensivo anche dell’esercitazione sullo spostamento effettuato nella prima giornata. Presenti durante le prove atletiche la dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Bio Medico e la fisioterapista Patrizia Passini che, nelle prime ore della mattina, avevano sottoposto tutti gli arbitri alla misurazione di peso e altezza per il calcolo del BMI.
Un ringraziamento speciale è stato tributato al Coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato che ha curato la logistica e l’organizzazione del raduno. Presenti alla due giorni anche due rappresentanti, un Talent ed il suo Mentor, della Federazione di Malta.

Nelle foto in gallery: Alfredo Trentalange; le riunioni tecniche con gli interventi di Francesco Bianchi e Katia Senesi; la partenza del drone per le riprese dell'alto; i test atletici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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