Trefoloni ospite del secondo stage tecnico di stagione

CRA Umbria

Trefoloni ospite del secondo stage tecnico di stagioneSecondo stage tecnico per arbitri ed assistenti di eccellenza e promozione del Comitato Regionale Arbitri Umbria, convocati dalla Commissione presieduta da Luca Ciancaleoni. Un momento di analisi e riflessione dedicato alla prima parte di stagione sportiva appena trascorsa. Lo stage è stato allargato anche ai ragazzi Talent e alle ragazze arbitro inserite nel progetto Talent Women Referee.

La giornata ha potuto beneficiare del contributo di spessore e di qualità di Matteo Simone Trefoloni, Responsabile della CAN D. Il messaggio che l’ospite della giornata ha voluto trasmettere ai partecipanti ha avuto più sfumature intese a rendere più leggibile l’infinito mondo dell’arbitraggio.

Utilizzando alcuni video, spiegati in modo semplice e chiaro, Trefoloni ha approfondito diverse tematiche che più volte si è trovato a dover affrontare nell’esperienza da dirigente nazionale. Evitando di soffermarsi su quelle che sono le fondamenta per un arbitro, come allenamento e conoscenza del regolamento, l’incontro ha avuto come fulcro il concetto di “fame” che arbitri ed assistenti devono avere per raggiungere i più alti palcoscenici dell’arbitraggio. Il rischio nascosto dietro il ruolo dell’Arbitro è infatti legato alla possibilità di dare per scontato ciò che scontato non può e non deve essere: “non si può scendere in campo con poca concentrazione e noncuranza dell’errore”. È quindi necessario coltivare costantemente la curiosità e la voglia di migliorarsi, gara dopo gara, indipendentemente dalla designazione ricevuta, mantenendo sempre ben chiaro l’obiettivo da raggiungere e mettendo in campo tutte le potenzialità a propria disposizione. “La concentrazione nasce dalla combinazione tra fiducia e fame e quando qualcosa di questo binomio viene a mancare è facile, se non scontato, perdersi”.

È stato sottolineato come sia imprescindibile investire il meglio di noi nella preparazione alle gare e a rimanere esausti al termine di questa, nella consapevolezza di aver dato tutto, sia fisicamente che mentalmente. Ricordando sempre che “la concentrazione può rimanere stabile per 90’ minuti, ma che sono necessari almeno 20’ minuti per recuperarla una volta che questa viene persa”.

A conclusione del proficuo appuntamento una consistente sessione didattica condotta dai Responsabili di Eccellenza e Promozione, Mauro Bonini e Paolo Piediluco, e dal Responsabile degli assistenti, Luca Cucchiarini.

Sessione separata per gli arbitri di Prima, Seconda Categoria e Junior Talent. Numerosi sono stati i momenti di confronto affidati alla guida dei responsabili Nicola Fraschetti e Alessio Raspa che, oltre a offrire analisi video delle prestazioni arbitrali, hanno anche ampiamente trattato la figura dell’Arbitro analizzandone funzioni e compiti, responsabilità sportiva e sociale insita nel ruolo. Molto apprezzato anche l’intervento del collaboratore Gianluca Massino che ha effettuato una interessante disamina delle corrette procedure da seguire nel post gara relative alla stesura dei referti.

A completare gli appuntamenti di aggiornamento promossi dal CRA c’è stato quello dedicato agli arbitri di Calcio a 5 e che ha visto l’importante partecipazione del Componente Commissione Arbitri Nazionale Calcio a 5 Francesco Peroni.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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