Raduno di metà Stagione con Archinà e incontro coi nazionali

CRA Calabria

Raduno di metà Stagione con Archinà e incontro coi nazionaliRaduno di metà campionato per gli arbitri di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria. L’importante incontro tecnico, svoltosi lo scorso 17 dicembre a Vibo Valentia, è servito a fare il bilancio di questa prima parte della Stagione Sportiva, quindi ad apportare gli opportuni correttivi nel processo di formazione.
Nella full immersion di un giorno sono state trattate le varie argomentazioni tecniche, con l’analisi di numerosi video, spezzoni di gare diretti dagli stessi arbitri calabresi.
Lo stage è stato aperto dal presidente del Comitato Regionale Franco Longo, a cui sono seguiti gli interventi dei vari organi tecnici. “E’ stata una giornata molto intensa – ha commentato Longo – in cui ci siamo avvalsi della collaborazione gli arbitri di Serie D calabresi, che hanno trattato l’importanza della concentrazione e i vari aspetti tecnici, disciplinari e comportamentali, nonché dello spostamento, affinché sia più efficace possibile, consentendo al direttore di gara essere sempre vicino all’azione, quindi credibile nelle sue decisioni. Siamo stati altresì supportati dal Settore tecnico dell’Aia, presente con il Vice Responsabile Francesco Milardi e il Componente Mimmo Archinà”.
Un dato oggettivo dei campionati regionali è la diminuzione dei provvedimenti disciplinari, che in chiusura di intervento il Presidente del CRA Calabria ha così commentato: “Siamo migliorati molto sotto l’aspetto della comunicazione, con i nostri arbitri in grado di intrattenere con i calciatori un rapporto più professionale. Ci sono quindi meno attriti, di conseguenza sono diminuiti i provvedimenti disciplinari”.
Altro intervento, durante i lavori del raduno, è stato quello di Giampaolo Bianchi, responsabile degli assistenti arbitrali, che tra i vari argomenti trattati ha approfondito lo spostamento sulla fascia, focalizzandosi sulla corsa frontale e laterale, che bisogna alternare a seconda della dinamica dell’azione.
In altra aula gli arbitri di Prima Categoria si sono confrontati con il loro responsabile, il Vicepresidente CRA Giuseppe D’Amelio, in un incontro servito a dare l’opportuna carica motivazionale ai giovanissimi fischietti, insieme a quella serie di accorgimenti che li rendano sicuri, estroversi e credibili fin dall’arrivo al campo della gara.
Ha concluso lo stage il Componente del Comitato Nazionale dell’AIA, Stefano Archinà, della Sezione di Locri: “Ricordatevi di essere sempre arbitri dentro. Ogni associato dell’AIA, ognuno nella propria mansione, non deve dimenticare che non rappresenta se stesso, ma l’associazione intera, nonché la Federazione italiana giuoco calcio. L’errore ci può stare, ma i comportamenti devono essere impeccabili. Vi invito adesso, in queste festività, a stare vicino alle famiglie, che meritano tanto solo per come ci supportano nella nostra attività arbitrale”.
Ultimati i lavori del raduno sono iniziati quelli della Consulta Regionale, a cui è seguito l’incontro con arbitri, assistenti, osservatori e dirigenti della Calabria che operano in ambito nazionale. L’appuntamento prenatalizio che si è svolto nel solito clima di festa, con tanto di scambio di auguri.
Durante la consulta Stefano Archinà si era soffermato sul recente “Comunicato 19”, quello che inasprisce le sanzioni di violenza: “Non potevamo farci trattare così – ha detto in riferimento alle ultime aggressioni. Finalmente c’è uno strumento che allontana per un po’ di tempo chi bistratta e alza le mani sui nostri ragazzi. Raccomando al contempo ai Presidenti di Sezione di essere vigili sulla veridicità del referto arbitrale, appunto per essere difendibili. Altrimenti – ha concluso Archinà – si vanifica la nostra credibilità”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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