Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Raduno di metà campionato con ospite Antonio Damato

Enzo Serra - 05/01/2019, 09:00

CRA Sardegna
"Tutela del gioco e tutela dei calciatori", sono gli obbiettivi che Francesco Cabboi, Presidente del Comitato Regionale Arbitri Sardegna, indica quali essenziali e qualificanti della prestazione dell'arbitro.

Il 28 dicembre, dopo aver adempiuto alle prescrizioni sui test atletici e sui quiz regolamentari, gli arbitri di Promozione e di Eccellenza, più quattro promettenti della Prima Categoria, hanno incontrato i loro osservatori nella sala convegni dell'Hotel Sandalia di Nuoro.

Cabboi avvia la parte didattica del raduno sancendo che "E' essenziale che tra di noi si parli la stessa lingua e per questo è importante che le disposizioni impartite agli arbitri siano ascoltate anche dagli osservatori". Il team dei Componenti CRA, a cui si è aggiunto Gianluca Sechi, assistente arbitrale della Sezione di Sassari che ha già esordito in Serie A, si è alternato nella trattazione di argomenti e fattispecie regolamentari utilizzando il supporto di video e slide. Sono stati approfonditi lo spostamento tattico, l'ingresso in area di rigore, la gestione disciplinare e tecnica, la collaborazione tra arbitro e assistenti, l'aspetto comportamentale; per ogni aspetto è stato evidenziato come la conoscenza e la preparazione siano la base per prevenire e dominare gli eventi.

Il secondo giorno di raduno, ancora in pieno spirito natalizio, si è aperto con una sorpresa che Cabboi ha celato ai suoi arbitri fino a quando, entrando nella sala riunione, ha annunciato: "Ci è venuto a trovare un amico! Antonio Damato, ex arbitro Internazionale e, attualmente, Vice-responsabile CAN PRO".

Damato, dopo aver assistito in platea al prosieguo dei lavori mattutini, è intervenuto nel pomeriggio illustrando l'organizzazione e il lavoro svolto dalla CAN PRO per poi passare al commento di diversi video ritraenti fattispecie di gioco che in prima persona ha dovuto affrontare sul campo. In totale sintonia con quanto espresso dalla squadra del CRA, Antonio ha motivato gli arbitri ricordandogli che "Nessuno vi regala nulla, ma avete strumenti e potenzialità per crescere; l'arbitraggio è sacrificio che può essere ripagato da tante soddisfazioni". Conclusa la lezione tecnica, l'ex Internazionale si è messo a disposizione dei giovani fischietti. In un clima amichevole, Damato si è raccontato come arbitro dentro e fuori dal terreno di gioco: gli esordi, la preparazione di ogni gara, l'attesa per l'ultima designazione della sua carriera (la Finale di Coppa Italia, ndr). Nel descrivere l'emozione dell'ultimo triplice fischio confessa: "In quell'istante ho ripercorso i miei trent'anni da arbitro; lì capisci quanto ti mancherà arbitrare. Ho ancora la pelle d'oca a ripensarci! ". Una frase che ha ammutolito i presenti. Cinque secondi di silenzio che hanno unito ancor più chi spera di calcare campi importanti e chi quel triplice ultimo fischio lo porta già nel cuore e lo mette a disposizione dei più giovani.

A suggellare l'amicizia e la comunione d'intenti, il Presidente Cabboi ha regalato a Damato la maglia di rappresentanza del CRA Sardegna.

Il raduno si è concluso con la lettura delle designazioni arbitrali per le gare di Eccellenza e di Promozione e, tra queste ultime, l'annuncio di un esordio, accolto dall'applauso dei colleghi.
Un breve video-racconto del raduno è visibile all'indirizzo https://youtu.be/IvgPBDRN5so .

In gallery: gli arbitri impegnati nei test atletici; i lavori in aula; la consegna della maglia all'ospite.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente