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A Coverciano una prima prova degli auricolari per gli arbitri della CAN PRO

Federico Marchi - 11/01/2019, 15:30

E’ un raduno in qualche maniera storico quello in corso a Coverciano per gli arbitri della CAN PRO. Per la prima volta infatti sono state effettuate alcune esercitazioni con gli auricolari. Un’innovazione importante, annunciata ufficialmente a Dicembre dai vertici della Lega Pro, che potrà trovare applicazione già nel corso dell’attuale Stagione Sportiva. Prima dei test atletici, svolti nella mattinata del secondo giorno di raduno, gli arbitri hanno provato alcuni kit testando tecnicamente le comunicazioni tra di loro.
“I nostri arbitri hanno già avuto un primo approccio con l’utilizzo degli auricolari, quando svolgono la funzione di IV Ufficiale in partite di Serie B - ha detto il Responsabile della CAN PRO Danilo Giannoccaro - Trovarsi in terna a gestire questa nuova modalità di comunicazione richiede però una preparazione specifica, che cureremo con grande attenzione per farci trovare pronti quando sarà introdotta per le partite di Campionato della Lega Pro”
Il lavoro in aula si è invece concentrato sull’analisi dei filmati relativi alle ultime giornate di Campionato. Con gli interventi dei Componenti Antonio Damato e Maurizio Ciampi, sono stati esaminati numerosi video relativi ad episodi tecnici e disciplinari. Ad intervenire, con alcune precisazioni regolamentari, è stato anche il Responsabile del Modulo Perfezionamento e Valutazione del Settore Tecnico Enzo Meli (che la sera precedente aveva coordinato l’effettuazione dei tradizionali quiz). La parte relativa alla collaborazione con gli assistenti è stata curata da Renato Faverani e Paolo Calcagno. Una particolare attenzione è stata riservata proprio al tipo di comunicazione che dovrà essere utilizzata una volta che sarà introdotta la novità degli auricolari.
Sul terreno di giuoco non sono mancati i test atletici, con prove sia di velocità sia di resistenza, curati dai preparatori Gilberto Rocchetti, Giancarlo Testa, Andrea Zoppi e Oreste Rocchetti, per verificare lo stato di forma a metà Campionato. Durante la mattinata gli arbitri erano stati sottoposti anche al controllo del peso da parte della dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Biomedico, e ad una seduta di massaggi ad opera delle fisioterapiste Patrizia Passini e Maria Teresa Maggiore.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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