Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

A Coverciano il raduno Talent Assistenti del Settore Tecnico

Federico Marchi - 02/02/2019, 22:00

38 assistenti provenienti da tutt’Italia si sono riuniti oggi a Coverciano per il raduno Talent del Settore Tecnico. Un incontro formativo organizzato su due giorni, in cui saranno approfonditi i temi, tecnici ed atletici, di questo particolare quanto importante ruolo. I Talent, selezionati in base ai risultati nei test atletici conseguiti nei rispettivi Comitati Regionali e Provinciali, hanno un’età media inferiore ai 23 anni. Il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange, in apertura del suo intervento, ha voluto illustrare i quattro cardini su cui si basano questi incontri formativi: “Tecnica, Etica, Organizzazione, ed Umanizzazione”. Un raduno che chiude il ciclo stagionale che ha già interessato gli arbitri di calcio e di futsal, ed il Talent Women Referee. “E’ il secondo anno che il progetto Talent vede anche un appuntamento interamente dedicato agli assistenti” ha commentato il Responsable del Settore Tecnico. Nella prima giornata ha preso il via, presso l’aula magna del Centro Tecnico Federale, l'analisi di filmati strettamente legati al fuorigioco. “Abbiamo approfondito gli aspetti di impatto, contesa, immediatezza, giocata e deviazione” ha specificato Trentalange, che a riguardo ha inviato un messaggio ai giovani assistenti: “Leggete il Regolamento del Giuoco del Calcio in inglese perché vi si aprirà un mondo - ha detto - E’ infatti una lingua molto più sintetica ed efficace per capire determinati concetti”.
Ricco di spunti si è rivelato l’incontro con l’assistente internazionale Lorenzo Manganelli. “Nel calcio di oggi il ruolo dell’assistente è sempre più importante e fondamentale – ha esordito – Un ruolo meraviglioso, stupendo e unico. Bisogna avere la capacità di gestire le proprie emozioni, spesso infatti non si sbaglia per incapacità ma per emotività. Serve perseveranza, passione e forza. Se sentite di avere dentro qualcosa, dovete provarci fino in fondo e ricercare la propria Serie A. Credete in questo ruolo e svolgetelo come sapete fare, da persone sincere, oneste e leali – ha concluso Manganelli - Ricordatevi sempre che la cosa più importante è divertirsi e avere la possibilità di sbagliare per potersi migliorare”.
A caratterizzare i lavori tecnici della prima giornata è stato un focus sul fuorigioco di Katia Senesi, Responsabile del progetto Mentor&Talent, con il supporto di una serie di slides in lingua inglese della FIFA. In aula sono poi stati effettuati i video test, con 15 episodi relativi alla Regola 11. I filmati riguardavano una casistica particolare che richiedeva una grande concentrazione, pari a quella che un assistente deve avere durante una partita. I video sono stati analizzati dal Responsabile del Modulo Perfezionamento e Valutazione Enzo Meli e dai Viceresponsabili del Settore Tecnico Duccio Baglioni (centro) e Francesco Milardi (sud), che hanno fornito una lettura delle varie situazioni di giuoco coinvolgendo in maniera diretta i Talent, che in seguito hanno anche affrontato i tradizionali quiz con 15 domande regolamentari.
“Questo è un treno che passa e che dovete sfruttare nel modo giusto” ha detto il Coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato. Non è mancata una parte atletica, con un allenamento collettivo in uno dei campi di Coverciano, dove i preparatori Vincenzo Gualtieri e Andrea Zoppi hanno guidato gli esercizi del FIFA 11+.
In apertura di giornata i 38 assistenti hanno effettuato una visita al Museo del Calcio di Coverciano, dove sono presenti cimeli storici tra cui maglie della Nazionale, divise arbitrali e trofei internazionali. Ad accogliere i ragazzi era stato il direttore della struttura, dott. Fino Fini, medico per tanti anni della Nazionale Italiana che ha seguito in sei edizioni della World Cup.

Nella fotografia principale Alfredo Trentalange. Nella foto gallery: l'intervento di Lorenzo Manganelli, l'aula, la lezione di Trentalange, l'allenamento sul terreno di giuoco, il gruppo dei Talent intorno alla World Cup vinta dall'Italia nel 2006.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente