Tommasi: "La capacità di prendere decisioni impopolari"

CRA Veneto

Tommasi: “L’entusiasmo e la ‘fame’ di successi vi permetteranno di continuare a crescere tecnicamente” con questo auspicio del Presidente regionale Dino Tommasi si è aperto l’atteso master per gli arbitri che operano nelle massime categorie regionali del Calcio a 11 e del Futsal. Una giornata intensa quella di sabato 23 febbraio 2019 che ha visto partecipare all’evento anche gli assistenti arbitrali a disposizione del Comitato Regionale Arbitri del Veneto; lo stage si è tenuto a Tarzo (TV) con l’obiettivo di continuare il lavoro tecnico in vista del finale di stagione. “Leggere la gara è fondamentale” ha detto Dino Tommasi ai presenti “Solo affinando le vostre capacità tecniche e tattiche saprete individuare i momenti topici della partita arrivando a gestire in maniera serena i vari accadimenti”. Ancora una volta è stata ribadita e sottolineata l’importanza di una preparazione atletica di alto livello: “Nel calcio moderno è imprescindibile una predisposizione fisica e una costanza negli allenamenti per far fronte alle esigenze e alle sollecitazione della gara” ha detto il Presidente regionale al termine dei test atletici somministrati ai presenti dal Componente regionale Gianni Bizzotto, dal Preparatore atletico regionale Gregorio Mason con la collaborazione dei vari Referenti sezionali veneti.
Svariati gli approfondimenti tecnici che hanno visto coinvolti i “top class” dell’arbitraggio regionale: grazie ad una serie di filmati raccolti nei campi delle massime categorie e analizzati dal Componente regionale Fabio Gottipavero si sono trattati temi come la conduzione tecnica della gara, la gestione disciplinare, il corretto spostamento all’interno del terreno di giuoco e la collaborazione con i componenti del team. Ampio spazio è stato dedicato al fuorigioco con il Componente Alessandro Caso: fondamentale la sinergia tra arbitro e assistente e la conoscenza approfondita della regola per non farsi cogliere impreparati. “Accanto ad una conoscenza regolamentare di altissimo profilo è necessario mantenere alta la concentrazione” ha detto il Componente regionale Luca Candeo che ha poi aggiunto “Non ponetevi mai in maniera ‘scarica’ rispetto agli accadimenti perché la gara può cambiare all’improvviso e l’episodio di difficile valutazione può manifestarsi”. Autostima, forza di volontà e capacità di reagire sono quindi importantissime come hanno sottolineato a più riprese i Componenti regionali Danilo Campaner, Giacomo Piccoli e Stefano Tomasi.
L’incontro specifico con i Componenti Mauro De Coppi e Stefano Lena riservato agli arbitri di Calcio a 5 ha approfondito le tematiche specifiche del ruolo: in uno sport in cui la velocità è davvero molto elevata, l’arbitro deve garantire sempre la massima attenzione. Gli assistenti, coordinati dal Vice Presidente Luca Segna e dai Componenti Simone Schiavo e Mario Schembri, hanno potuto confrontarsi con l’assistente della CAN B Giovanni Baccini: “Allineamento e concentrazione sono alla base di una prestazione ottimale. Non fatevi mai cogliere impreparati”.
Dopo l’intervento del Sindaco di Tarzo e della Banca Prealpi che hanno ospitato l’evento, il Presidente regionale Dino Tommasi ha voluto esprimere un parallelismo con l’attività arbitrale: “Un arbitro e un sindaco sono molto simili tra loro, entrambi devono far rispettare le regole, entrambi devono prendere provvedimenti ed entrambi non son sempre accettati da tutti: ci sarà sempre qualcuno che non è d’accordo!”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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