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Marco Di Bello: "Fondamentale la concentrazione"

Alessandro Botta - 04/03/2019, 19:30

Sezione di Biella
Martedì 26 Febbraio la Sezione di Biella ha avuto il piacere di ospitare l'arbitro internazionale Marco Di Bello nell'ambito delle riunioni istituzionali volute dall'AIA centrale.
La serata, tenutasi presso la sala congressi "Biverbanca" della località laniera, si è aperta con il saluto di rito del Presidente di Sezione Giovanni Gabbi, che ha rappresentato a tutti i presenti la fortuna di poter profittare della competenza tecnica di un arbitro di Serie A: "Per una piccola Sezione come la nostra, questi sono momenti di grande gioia. Giungiamo dall'orgoglio di aver visto - solo una decina di giorni fa - Chiara Perona, nostra associata e consigliere di Sezione, dirigere la finale del Campionato Europeo di futsal femminile, e quest'oggi siamo nuovamente qui riuniti per un bellissimo momento di Associazione e tecnica".
La parola è poi passata all'ospite, introdotto da un video di presentazione preparato per l'occasione. Marco Di Bello, brindisino, classe 1981, vanta già una carriera di grande prestigio culminata la scorsa Stagione con la nomina ad arbitro FIFA.
Il collega ha spiegato ai presenti che cosa significa essere arbitri nella massima categoria nazionale, rispondendo alle tante domande e curiosità che gli sono state rivolte.
Nel corso della lezione tecnica, Di Bello mostrato diversi video riferiti ad episodi che lo hanno visto protagonista.
Il messaggio - lampante e chiaro - è stato quello della concentrazione, aspetto fondamentale per esprimere una performance di spessore: nei primi momenti, come nel finale di gara, spesso si verificano eventi in cui l'arbitro deve necessariamente dare risposte pronte, con una presenza attiva. Non valutare correttamente un contrasto imprudente al primo minuto significa dunque rendere la gara molto più complessa e perdere in credibilità ed accettazione.
Durante l'analisi tecnica di alcuni episodi, si è trattato anche del tema della collaborazione. Spesso, il supporto degli assistenti arbitrali si rivela fondamentale in quanto un arbitro, sebbene correttamente posizionato, può trovarsi nella condizione di avere la necessità di conferme su decisioni cruciali per l'andamento del match.
La serata si è infine conclusa con l'omaggio a Di Bello di prodotti tipici del territorio biellese e con il dono, da parte del medesimo collega, di una maglia da gara ed una coppia di cartellini.
Un'occasione importante, dunque, per poter toccare con mano la Serie A ed un momento di crescita per tutti i presenti.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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