Associazione Italiana Arbitri

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Riunione con Nicola Rizzoli tra tecnica e motivazione

Chiara Perona - 13/03/2019, 10:00

Sezione di Torino
E’ stata una riunione indimenticabile quella che ha visto protagonista alla Sezione di Torino Nicola Rizzoli, attuale Responsabile della CAN A. Nella serata di giovedì 7 marzo, presso la sala congressi dell’Unione Industriale del capoluogo piemontese, oltre 400 associati provenienti da tutto il Comitato hanno potuto assistere ad un evento di straordinaria intensità tecnica e spessore associativo.
Dopo i saluti ed i ringraziamenti di rito, portati dal Presidente di Sezione Andrea Mazzaferro e dal Presidente del Comitato Regionale Arbitri Luigi Stella, è stato il momento per premiare due colleghi giunti a tagliare il traguardo del 50mo anno di appartenenza all’Associazione, Renzo Cornelli e Matteo Di Meo.
“Ho atteso molto tempo per trovare l’occasione adatta alla consegna di queste pergamene, che non rappresentano solo un riconoscimento, ma anche la testimonianza di una storia fatta di passione, dedizione ed applicazione che si tramanda generazione dopo generazione, dai nostri decani ai giovanissimi studenti dell’ultimo corso arbitri, che a breve sosterranno l’esame” ha esordito Mazzaferro, prima della proiezione del video introduttivo, emozionante e toccante nell’accostare la figura di Rizzoli al tratto, al volto ed agli occhi pieni di speranza di Luca Colosimo, giovane arbitro CAN PRO scomparso tragicamente in un incidente stradale occorsogli di rientro da una partita nel marzo di quattro anni fa.
Presa la parola, Rizzoli ha poi intrattenuto la platea con brillantezza, dando ritmo ad una riunione coinvolgente, in cui numerosi sono stati gli spunti tecnici e comportamentali.
Innanzitutto – ha sottolineato Rizzoli – la conoscenza e la preparazione sono alla base di una prestazione di successo, ancor prima del coraggio: conoscere sé stessi e conoscere l’ambiente in cui si andrà ad operare rappresenta un punto fondamentale, così come fondamentale è l’intelligenza arbitrale, intesa come capacità di anticipare la più corretta lettura degli eventi.
In seguito, spazio alle clip video che hanno messo in luce gli aspetti collaborativi dei team arbitrali della massima serie, tra assunti tecnici, utilizzo della tecnologia e puntuali analisi dei fatti oggettivi di gara, con un focus particolare su falli di mano e fuorigioco, situazioni cruciali per la complessità dei profili interpretativi.
I presenti hanno in questa fase potuto interagire con Rizzoli, che ha dissipato dubbi e spiegato – in modo preciso e chiaro – le situazioni mostrate, argomentando il processo decisionale sotteso a ciascuna di esse, prima di concludere il suo intervento con un momento di vibrante emozione, nel racconto degli attimi, magici ed indimenticabili, che hanno preceduto la direzione della Finale del Campionato del Mondo 2014.
Una serata di grande spessore, dunque, un autentico dono per tutti i presenti che, a prescindere dall’anzianità, dalla categoria arbitrata e dal ruolo ricoperto, hanno potuto sentire, vedere e vivere uno dei più grandi arbitri e dirigenti dell’Associazione Italiana Arbitri.

(foto di Davide Saglietti)

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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