Associazione Italiana Arbitri

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Incontro con l'internazionale Marco Di Bello

Alessandro De Lucia - 13/03/2019, 09:00

Sezione di Voghera
Momento di festa per gli arbitri di calcio Vogheresi, che hanno avuto il piacere di incontrare l'internazionale Marco Di Bello, nell'ambito delle riunioni gli arbitri delle categorie nazionali promossi dall'Associazione.
Di Bello, 37 anni, appartenente alla Sezione AIA di Brindisi, ha esordito in Serie A nel 2012 per poi essere promosso nella massima serie nel 2014 e nominato internazionale nel Gennaio 2018. Il suo curriculum conta oltre 80 partite nella massima categoria e direzioni internazionali in gare tra nazionali e squadre di club (Youth League, Champions ed Europa League). Ha avuto inoltre l’onore di dirigere il derby di Milano nella Stagione 2017/2018. Premiato come miglior arbitro italiano nella Stagione 2012, Premio Bernardi nel 2014 e Premio Sportilia nel 2018, è reduce da uno stage di 10 giorni a Doha per l'introduzione della tecnologia VAR nei prossimi Mondiali di calcio femminile.
Ad inizio serata, dopo i saluti di benvenuto del Presidente sezionale Diego Nobile e dell'Assessore allo Sport del Comune di Voghera Gianfranco Geremondia, che ha evidenziato come motivo di orgoglio l'avere un ospite di tale livello in città, Marco Di Bello ha consegnato la divisa ed il fischietto a 4 ragazzi che nei giorni precedenti hanno sostenuto l’esame del corso arbitri, entrando a far parte della grande famiglia dell’AIA: un "battesimo" di grande valore e stimolo.
Marco Di Bello ha quindi preso la parola e con grande umiltà ha raccontato le tappe della sua carriera arbitrale, evidenziando quale debba essere l'approccio corretto all'attività arbitrale: passione, impegno, grande spirito di sacrificio, che uniti all’indispensabile conoscenza del Regolamento del Giuoco del Calcio e ad un'ottimale preparazione atletica, possono permettere di raggiungere gli obiettivi prefissati. Ha esortato gli arbitri a non demordere in caso di difficoltà e momenti negativi, che devono essere intesi come momenti di crescita. Ciascun arbitro infatti ha la possibilità di raggiungere la propria Serie A, cioè il traguardo massimo personale che, attraverso le proprie capacità, egli sarà in grado di conseguire.
Gli arbitri vogheresi hanno rivolto molte domande e Marco, sempre molto disponibile, ha saputo esaudire la loro curiosità su molti argomenti: come prepara la partita, quali sono le sue sensazioni ed emozioni prima di una gara e le incombenze che arbitri di Serie A svolgono quando arrivano allo Stadio, come funziona il VAR, come comunica in gara con i suoi collaboratori, le differenze tra il calcio italiano e quello internazionale in riferimento a come viene vista la figura arbitrale.
Di Bello ha poi proposto una carrellata di episodi video riguardanti gare da lui dirette, per evidenziare posizionamenti, decisioni da assumere e provvedimenti disciplinari, invitando i ragazzi a tenere sempre alta la concentrazione ed essere sempre reattivi, pronti ad aspettarsi l'inaspettato.
Che l'allenamento debba essere alla base dell’attività arbitrale si è ben compreso nel tardo pomeriggio di mercoledì, quando sul terreno di giuoco del Centro Sportivo Orione, Marco Di Bello ha tenuto un’intensa seduta di allenamento con gli arbitri vogheresi, prodigo di consigli e sempre con il sorriso che lo contraddistingue.
La serata e con essa la visita a Voghera del giovane e promettente arbitro brindisino si è conclusa con le consuete foto a ricordo dell’evento e con la consegna alla Sezione, per tramite del Presidente Nobile, di una sua maglia con dedica e dei suoi cartellini autografati, che faranno presto bella mostra sulle pareti della Sezione arbitri di Voghera, a memoria di una giornata unica e speciale.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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