Associazione Italiana Arbitri

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Tre Regioni radunano i talent

Simona Tirelli - 12/04/2019, 10:00

CRA Emilia Romagna, Umbria e Marche
Per la prima volta in Emilia Romagna, si è tenuto il raduno Talent-Mentor Interregionale; appuntamento allo stadio di Bellaria per sabato 30 marzo, dove si sono ritrovati arbitri, assistenti del calcio a 11 e del futsal di Emilia Romagna, Marche e Umbria.

Una mattinata interamente sul campo, dove i ragazzi del calcio a 5 hanno affrontato l’Ariet Test su pista, mentre i ragazzi del calcio a 11 si sono ampiamente dedicati ad esercitazioni sul campo per migliorare la propria posizione e la collaborazione con gli assistenti.

Un reale esperimento svolto simulando vere e proprie azioni su una metà campo di gioco, con una visione “modificata” sia per il direttore di gara che per l’assistente in questione, entrambi privati della propria visuale rispettivamente dall’occhio destro e dall’occhio sinistro, eccezionalmente bendati per enfatizzare la collaborazione.

A dare il benvenuto al Pala Congressi i tre Presidenti dei Comitati Regionali: Sergio Zuccolini per l’Emilia Romagna, Carlo Ridolfi per le Marche e Luca Ciancaleoni per l’Umbria.

Prima del pranzo a prendere la parola è stato Michele Conti, Componente del Comitato Nazionale, che ha portato i saluti del Presidente Marcello Nicchi e, rivolgendosi ai ragazzi presenti ha detto: “Siete qui per continuare a fare un grande percorso all’interno della nostra associazione ed è proprio per questo che vorrei avere i vostri feedback su quella che è il percorso che stiamo compiendo insieme. Abbiate fame di imparare e di crescere”.

A seguire, dopo il pranzo conviviale trascorso insieme con scambi di pareri ed esperienze, i Talent hanno potuto saggiare la propria preparazione teorica nei quiz regolamentari, che sono stati sottoposti tramite l'applicazione Kahhot. In tempo reale è stato quindi possibile sapere in quanti avessero risposto correttamente e il più veloce nel dare la propria risposta.
Le analisi sono proseguite con il commento di filmati riguardanti la posizione geografica di fuorigioco, con le valutazioni di impatto o meno e il wait & see con la continuazione della corsa per una migliore valutazione.

Una vera e propria lezione di tecnica e non solo, dove anche il tema della personalità e del carisma hanno dominato la scena.

Un video con le immagini di Bolt, Steve Job, Marilyn, Collina, Velasco, Agassi, Kostner, Putin, Madre Teresa, Gandhi, Papa Francesco,Martin Luter King e altri personaggi tutti carismatici è stato proiettato per poter parlare di come il leader riesca a farsi seguire perché le persone credono in lui.

Carlo Ridolfi ha affermato che se l'arbitro riesce ad entrare in sintonia ed empatia con i calciatori, facendosi riconoscere ben oltre la divisa, ha vinto come leader carismatico. Poi ha aggiunto: “Non cercate il rapporto empatico, raramente vi si vede ridere. Voi che siete talent, cercate di sorridere. Lo charme ed il carisma lo accendiamo e lo spegniamo, tutti lo abbiamo, non sempre è cosi visibile, ma ci si può lavorare, tutto parte dal cuore. Le emozione sono incontenibili e le persone carismatiche parlano con il cuore, non con la testa. La comunicazione è inevitabile, ed il silenzio è la comunicazione più rumorosa”.

Il consiglio unanime che i tre Presidenti regionali hanno lasciato ai presenti a conclusione del Raduno è stato quello di parlare con il cuore e diffondere senza paura il verbo dell'arbitro, comunicando chi si è veramente.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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