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A Milano Marittima la riunione tra gli arbitri della CAN PRO e le società

Federico Marchi - 11/04/2019, 20:30

Dopo il primo mese di Campionato di Serie C che ha visto le terne arbitrali scendere sul terreno di giuoco con gli auricolari, si è svolto un incontro tra le società e gli arbitri della CAN PRO per fare il punto della situazione alla luce di questa importante innovazione tecnologica. La riunione, alla presenza del Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Marcello Nicchi, si è svolta a Milano Marittima, in occasione del periodico raduno della Commissione guidata da Danilo Giannoccaro.
“In questa riunione si respira un clima di estrema serenità – ha detto Nicchi – Agli arbitri, in vista della fase finale del Campionato e delle partite di Play Off e Play Out, raccomando di rimanere concentrati e di ascoltare i propri istruttori”.
Grande spazio è stato quindi riservato ad un esame dei primi dati emersi dopo l’introduzione degli auricolari. “Questa innovazione ha portato gli arbitri della CAN PRO al livello dei colleghi di A e di B – ha analizzato il Responsabile della Commissione Danilo Giannoccaro – Gli auricolari, permettendo alla terna di essere costantemente in contatto, hanno cambiato il modo di arbitrare con importanti benefìci nella collaborazione, in termini di precisione e tempestività di intervento”.
Sul tema dell’innovazione è intervenuto anche il Presidente Nicchi: “Il VAR in Serie A è un avanzamento tecnologico dal quale non si potrà tornare indietro – ha precisato - Il prossimo anno ci saranno nuovi progetti nel mondo del calcio, con novità tecniche importanti, che potranno interessare anche questo organico". Il Presidente Nicchi ha poi illustrato il recente incontro alla Camera dei Deputati, ed ha sottolineato l’impegno dell’AIA nel contrastare la violenza sui direttori di gara: “Chi alza le mani deve uscire dai campi di calcio”.
“Andiamo verso una fase, quella dei Play Off e Play Out, che sarà molto bella – è intervenuto Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli - L'incontro di oggi, il terzo della Stagione, si è rivelato proficuo per l'opportunità di incontro tra club e arbitri e ha rappresentato un'altra tappa che si inserisce nel percorso di formazione e di confronto che abbiamo intrapreso. E' un percorso che ha visto anche l'introduzione degli auricolari, un'innovazione che è stata una svolta e un supporto valido al lavoro degli arbitri. Il confronto di oggi è servito per fare un bilancio della Stagione a meno di un mese dal termine del Campionato e in previsione dell’avvio dei Play Off e Play Out. A tutti gli arbitri della CAN PRO ed alla Commissione voglio dire grazie per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata".
E’ poi seguita una lezione tecnica, basata sull’analisi di una serie di filmati di partite di Serie C, con cui Giannoccaro ha trattato numerose casistiche dal fuorigioco ai falli di mano. L’esame regolamentare ha visto gli interventi anche dei Componenti Antonio Damato, Maurizio Ciampi, Renato Faverani e Paolo Calcagno. Non sono mancate le domande di allenatori e dirigenti delle società presenti, con un confronto costruttivo e proficuo. “E’ stata un’esposizione di grande livello in una serata caratterizzata da un confronto cordiale ed amichevole – ha commentato in chiusura Marcello Nicchi - Vince sempre chi conosce le regole”. Il Presidente dell'AIA ha poi chiesto un impegno alle società nel responsabilizzare i rispettivi capitani e nell’evitare la tattica del “mobbing” sul terreno di giuoco, ovvero quando un arbitro viene avvicinato da diversi calciatori che protestano dopo una sua decisione tecnica.
Danilo Giannoccaro ha poi accolto la richiesta di alcune società di inviare, per migliorare la loro conoscenza del Regolamento, una serie di filmati didattici relativi alle varie casistiche che possono accadere durante una partita.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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