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A Coccaglio il raduno Play Off della CAI. Gervasoni: “Concentrazione massima”

Paolo Vilardi - 17/05/2019, 21:50

I 65 migliori arbitri nell’organico della Commissione Arbitri Interregionale stanno svolgendo il raduno Play Off. La location è l’Hotel Touring di Coccaglio, in provincia di Brescia. Si tratta di una full immersion di due giorni in cui il Responsabile Andrea Gervasoni sta trattando le varie argomentazioni tecniche e si sta soffermando molto sull’aspetto comportamentale, insieme ai suoi Componenti: Gianluca Cariolato, Maurizio Viazzi, Valerio Caroleo, Salvatore Occhipinti, Tiziano Reni, Andrea Marzaloni, Andrea Guiducci, Paolo Gregoroni, Diego Roca, Mirko Zannier, Fabrizio Lanciani e Gustavo Malascorta.
Lo stage si è aperto ufficialmente nel pomeriggio di oggi, mentre nell’arco della mattinata i fischietti convocati avevano sostenuto le prove atletiche sul campo sportivo in erba naturale della struttura ospitante, coordinati dal preparatore del Settore Tecnico Giuseppe Garavaglia, assistito da Venerando Tonon, Mario Romagnoli e Vincenzo Chieppa.
Ultimata la pausa pranzo tutti si sono spostati nella sala congressi, al cospetto della Commissione, per l’apertura dei lavori. Prima di iniziare l’accurata analisi di numerosi video, da cui trarre gli spunti per dibattere sulle varie tematiche, è intervenuto il Responsabile del Modulo Biomedico del Settore Tecnico dell’AIA, Angelo Pizzi, relazionando sui traumi più frequenti nel calcio e la prevenzione degli infortuni, che possono derivare da svariate cause. Tra queste un allenamento inappropriato, calzature non buone, un’alimentazione non corretta e una mancata idratazione. “Mai sottovalutare i problemi muscolari, fossero anche lievi. Le eventuali lesioni si potrebbero calcificare su tendini e muscoli e creare problemi ancora più seri”, ha chiosato il dottor Pizzi.
Parola quindi al Responsabile della CAI Andrea Gervasoni, che è partito dal comportamentale, fornendo gli utili correttivi ai giovani fischietti in fase di formazione, selezionati per le imminenti gare di Play Off nazionali. Nell’intervento appassionato Gervasoni è partito dalla concentrazione: “Non può mai mancare; è fondamentale e non bisogna perderla durante l’intervallo”.
La match analysis, spezzoni di gare ben catalogate e dirette agli stessi arbitri in sala, ha offerto svariati spunti per il costruttivo confronto. Importante, come è stato posto in risalto, è anche la tempistica dei provvedimenti tecnici e disciplinari, per imprimere cedibilità alle decisioni stesse, nonché la gestualità, quel linguaggio del corpo che contribuisce a rendere ascendente il direttore di gara nei confronti dei contendenti in campo al momento di assumere le decisioni. In particolare in vista di queste decisive partite di spareggio.
Significativi questi passaggi dell’intervento di Gervasoni: “In campo bisogna farsi valere prima con la personalità, poi con i cartellini”. Ed ancora: “Bisogna prepararsi bene alla gara, ma durante la stessa se dovessero emergere delle criticità bisogna essere capaci di essere ‘camaleontici’ e affrontarle con polso e determinazione”. Altro consiglio, riguarda l’influenzabilità in cui potrebbero cadere questi giovani arbitri, fino a poco tempo addietro nelle realtà regionali: “Non dobbiamo subire mobbing. Prestate molta attenzione a non ‘far entrare’ i calciatori nel processo valutativo”.
L’analisi dei video è proseguita per diverse ore, anche dopo cena, durante la quale è stata trattata la gestione tecnica e disciplinare, fornendo ai giovani una serie di accorgimenti per i casi critici, come ad esempio la gestione delle mass confrotation.
Trattato anche l’aspetto atletico e tattico, in particolare sullo spostamento in campo, che deve essere effettuato con intelligenza, ha precisato il Responsabile della CAI, senza mai intralciare il gioco, soprattutto nella zona centrale delle aree di rigore.
Nel primo pomeriggio il Componente dell’Area Formazione del Settore Tecnico, Cristiano Partuini ha somministrato ai ragazzi i test sul regolamento,
Il raduno proseguirà nella mattinata di domani e si concluderà intorno all’ora di pranzo.
Il supporto logistico di questo stage di fine Stagione è garantito dalla Segreteria della CAI, rappresentata da Vittorio Filabozzi e Andrea Boccaccini. Sono inoltre presenti il medico Claudio Castellini e il fisioterapista Davide Pagliarulo.

In alto l’esecuzione dei test atletici
In gallery:
- Nelle prime tre foto altri momenti dei test atletici
- Il Responsabile della CAI Andrea Gervasoni
- Il Responsabile del Modulo biomedico del Settore Tecnico Angelo Pizzi
- Un’immagine dei ragazzi durante la lezione tecnica pomeridiana
- Alcuni Componenti della CAI

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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