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Longo alle Sezioni: “L’errore è una risorsa della formazione”

Paolo Vilardi - 11/06/2019, 14:00

CRA Calabria
Con la visita alla Sezione di Reggio Calabria dello scorso 31 maggio il Presidente del Comitato Regionale Arbitri della Calabria, Franco Longo, ha ultimato il suo tour per gli 11 presidi arbitrali della regione della corrente Stagione Sportiva, oramai agli sgoccioli. Questo il messaggio principale che ha rivolto ad arbitri del CRA e dell’Organo Tecnico Sezionale: “L’errore è una risorsa della formazione”.
Le visite sono iniziate alla fine della scorsa estate, con quelle del 2018, a conti fatti a metà campionato, concluse il 17 dicembre nella Sezione di Paola. Quel giorno il presidente CRA aveva intrattenuto i presenti con una lezione molto “leggera”, considerato il clima natalizio, invitando però arbitri e assistenti a non arrendersi se la prima parte dell’annata sportiva non era stata brillante: “Quanti a dicembre pensano di aver fallito la Stagione sono quelli che hanno limiti. Bisogna invece continuare ad allenarsi con costanza, frequentare la sezione e confrontarsi con i nazionali, che hanno tanto esperienza da trasmettervi, seppur giovani anche loro. Un buon arbitro quando cade deve avere la capacità di rialzarsi sempre, altrimenti avrà un grande limite, non solo sul campo, ma anche nella vita”.
Dal suo intervento dei giorni scorsi presso la Sezione della città dello Stretto, sulla scia di quanto già proferito ad altre Sezioni calabresi, si è evinto che gli arbitri la reazione l’hanno effettivamente avuta nella seconda parte della Stagione, anche quelli la cui prestazione nel girone di andata non erano state particolarmente convincenti. I campionati si sono infatti svolti senza problemi di rilievo, ma gli arbitri hanno ancora da lavorare e devono farlo “senza avere paura di sbagliare”, come ha più volte evidenziato Longo agli arbitri calabresi: “L’errore non deve abbattere, ma va riconosciuto e valutato per farlo diventare una risorsa. In regione, dobbiamo ricordare, si è in una fase di formazione, a differenza degli organi tecnici nazionali, dove si fa selezione”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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