Associazione Italiana Arbitri

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Un finale di Stagione tra fede, natura e sport

Massimo Manzolillo - 08/07/2019, 08:00

Sezione di Sala Consilina
“….Bianco di pietra, verde di boscaglia: il Monte. Alla minima chiesa in cima, i pellegrini scalzi, digiuni, tenaci, in purità di spirito ascendono. In basso la foce, sfogo di perenni nevi, mormora:
Uomo, la cui travagliata vita l’ardore dei tuoi anni consuma, fermati, rinvigorisci…”.
E’ con questo sonetto, intitolato “Monte Cervati” di Angelo Nicodemo, un personaggio illustre del Vallo Di Diano nato a Monte San Giacomo e vissuto a Napoli, che la piccola Sezione di Sala Consilina vuole cristallizzare negli annali la festa di fine Stagione Sportiva 2018/19.
I monti alti, è cosa nota, chiedono quasi di esser scalati, o anche semplicemente esplorati. Mettono alla prova l’uomo, quasi come una figura paterna con cui confrontarsi per dimostrargli di essere alla sua altezza. Il Monte Cervati, con i suoi 1.898 metri d’altezza (è il monte più alto della Campania e ricade all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano) si presta alla scalata, favorito dalla sua morfologia, dalla presenza di sorgenti purissime e di una natura incontaminata per nulla minacciosa.
E così il 30 giugno scorso, gli arbitri della Sezione AIA di Sala Consilina hanno deciso di immergersi nella natura incontaminata fin su alla visita del Santuario della Madonna della Neve. Un’esperienza unica, praticabile da chiunque abbia voglia di sentirsi in pace con il mondo. Partendo dalla Sezione si sono formati, per dovuta necessità, due gruppi: il primo formato dagli appassionati della mountain bike, tra cui il Presidente sezionale Gianpiero Cafaro, il neo promosso in Serie B Ivan Robilotta e gli ospiti Valentino Fiorito (assistente arbitrale in Serie A), Sandro Rossomando (osservatore arbitrale in Serie B) e Salvatore Pirone (Componente del Servizio Ispettivo Nazionale dell’AIA); un secondo gruppo invece ha effettuato l’escursione in auto per poi percorrere a piedi i vari punti di interesse presenti fino alla vetta.
Sebbene potesse sembrare molto impegnativa come salita, è stata una scalata piuttosto agevole. Giunti in vetta, l'escursione è terminata con la giusta ricompensa dopo tanta fatica.
Una giornata particolare per gli associati di Sala Consilina, un finale di Stagione alquanto particolare. Alla fine tutti riuniti attorno ad una grande tavolata imbandita con ogni ben di Dio.
Per l'occasione non sono mancati i ringraziamenti del Presidente sezionale Gianpiero Cafaro agli ospiti presenti, Valentino Fiorito e la sua famiglia, Sandro Rossomando e moglie, Salvatore Pirone per aver condiviso tutti insieme, nello spirito del divertimento, una intensa giornata di festa all'insegna della partecipazione.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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