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Raduno precampionato CAN C, primo giorno di prove per arbitri e assistenti

Fabio Gafforini - 22/07/2019, 23:30

Procede il raduno precampionato che vede coinvolti a Sportilia gli arbitri e gli assistenti della CAN C. La giornata di lunedì ha visto i convocati cimentarsi sia nei test atletici che nei quiz tecnici. I primi a sostenere i test atletici sono stati gli assistenti, che in mattinata hanno sostenuto le prove dei 5x30 m e dell’Agility test, mentre nel pomeriggio gli arbitri hanno sostenuto lo Yo-yo test. “I test atletici sono un momento importante – ha voluto sottolineare sul campo, spronando i ragazzi, il Responsabile della CAN C Antonio Damato, insieme ai Componenti Emilio Ostinelli e Maurizio Ciampi – Dovete sostenere un test massimale: non ho dubbi che la vostra intelligenza e la vostra professionalità non mancheranno nemmeno in questi frangenti”. Nella mattinata i test sono stati seguiti anche dai referenti atletici dei comitati regionali e provinciali con il supporto del Vice Responsabile Sud del Settore Tecnico Francesco Milardi, cosicchè la somministrazione dei test atletici anche agli organici regionali possa avere gli stessi standard delle Commissioni Nazionali. A supervisionare la corretta esecuzione dei test atletici i preparatori Vincenzo Gualtieri, Gilberto Rocchetti, Giuseppe Garavaglia, Antonio Di Musciano, Andrea Zoppi, Luca Candeo e Oreste Rocchetti, insieme a Claudio Castellini, Antonella Maglietta e Antonio Vico del Modulo Bio-Medico e lo staff dei fisioterapisti composto da Patrizia Passini, Maria Teresa Maggiore, Alessio Rossi, Davide Pagliarulo, Alfredo Iannello e Giuseppe De Iasio. Test quelli sostenuti che hanno soddisfatto nei risultati la Commissione e rispettato le aspettative.
Ai test atletici è seguita poi la somministrazione dei quiz tecnici da parte di Vincenzo Meli, Responsabile del modulo Regolamento dell'Area Studio del Settore Tecnico, per via telematica: infatti arbitri e assistenti sono stati dotati di un telecomando sul quale premere la risposa corretta così, alla fine delle venti domande, i risultati sono arrivati in tempo reale.
Mentre gli arbitri sostenevano i test, per gli assistenti c’è stato un momento specifico di formazione in aula: i Componenti Elenito Di Liberatore e Paolo Calcagno hanno posto il focus soprattutto sull’individuazione e la corretta valutazione del fuorigioco, analizzando specifici filmati e commentandoli con i protagonisti. “Bisogna capire l’importanza di prepararsi all’evento: questo vi porterà a valutare solo ciò che vedete, e lo farete con certezza. Da ciò capirete anche l’importanza di avere un metodo comune ed efficace, che migliorerà anche la velocità e l’efficienza del team work”, spiega Calcagno agli assistenti.
Le lezioni in aula plenarie hanno invece posto il focus su due aspetti: la collaborazione arbitro assistente mediante gli auricolari, che hanno rappresentato una grande novità nella scorsa Stagione, e la valutazione dei gravi falli di giuoco, sempre mediante l’utilizzo di filmati tratti dai match del Campionato passato.
Chiude i lavori di giornata Damato “Abbiamo visto dei filmati con episodi particolari: questi possono accadere ogni domenica. Con l’esperienza e la capacità arbitrale sarete sempre in grado di farvi trovare pronti”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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