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Concluso il raduno della CAN A con gli approfondimenti sulla Regola 12

Paolo Vilardi - 30/07/2019, 21:04

Dopo una lunga match analysis mirata ad approfondire la Regola 12 del gioco del calcio, “Falli e scorrettezze”, nel pomeriggio di oggi si è ufficialmente concluso a Sportilia il raduno precampionato della CAN A. Molti dei partecipanti sono andati via in serata, in quanto in partenza per il raduno UEFA, altri lasceranno domani il centro sportivo di Spinello di Santa Sofia, dopo un’ulteriore seduta di allenamento mattutina e un breve incontro con la Commissione.
Allo stage sono presenti da ieri gli arbitri della CAN B, raggiunti oggi, prima dell’ora di pranzo, dai colleghi assistenti. Il loro raduno sarà aperto ufficialmente questa sera, ma le riunioni tecniche insieme alla CAN A degli ultimi giorni sono state indispensabili per il ruolo di VAR, ricoperto, si ricorda, anche dai direttori di gara della Serie B.
In mattinata questi ultimi hanno eseguito esercitazioni al simulatore VAR in sale appositamente attrezzate dello Stadio “Gabetto”, insieme ai quattro VAR PRO, mentre i loro colleghi della Serie A hanno effettuato una seduta di allenamento. Tutti sono poi tornati nella sala conferenze di Sportilia per gli approfondimenti sulla Regola 12, trattata da uno dei quattro gruppi di lavoro in cui erano stati suddivisi i partecipanti a inizio stage ed esposta oggi dai due relatori. L’analisi dei vari casi, rappresentatati in una lunga carrellata di filmati. Si è spaziato dagli interventi meno pericolosi ai gravi falli di gioco e alla condotta violenta.
Su ogni episodio sotto esame il focus è stato sulla punibilità disciplinare e sulla collaborazione in campo della squadra arbitrale in fase di valutazione, nonché dell’intervento degli arbitri nella control room: “Ricordiamoci che dobbiamo mantenere alta l’asticella del VAR”, ha detto il Responsabile della CAN A Nicola Rizzoli, che ha più volte invitato a ragionare, nel valutare i falli, sugli elementi oggettivi, lasciando così sempre meno spazio alle interpretazioni personali.
In contemporanea, nel piccolo anfiteatro di Sportilia gli assistenti della CAN B sono stati intrattenuti dal Componente Riccardo Di Fiore, che ha augurato loro il benvenuto ricordando a ognuno il significato del raduno di Sportilia, “che sarà l’inizio di una Stagione ad alta intensità”.
Nel pomeriggio Rizzoli ha tenuto una riunione indicando le linee guida in merito ai vari aspetti tecnici che dovranno caratterizzare le prestazioni di arbitri ed assistenti nella Stagione Sportiva appena iniziata.
Al termine dei lavori, medici, preparatori atletici e fisioterapisti, che intensamente hanno lavorato in questi cinque giorni allo stage, sono state invitati nella sala conferenze per la chiusura raduno. Rizzoli, anche a nome dei suoi Componenti Gabriele Gava, Danilo Giannoccaro e Andrea Stefani, ha ringraziato tutti, partendo naturalmente dai suoi arbitri e assistenti. Poche le sue parole, questo il suo significativo messaggio finale: “Ricordate che professionalità e divertimento devono sempre andare di pari passo”.
In serata gli arbitri della CAN B hanno eseguito i test atletici, che hanno soddisfatto la Commissione guidata da Emidio Morganti, mentre gli assistenti hanno svolto una seduta di allenamento. Sempre la CAN B ha avviato oggi i lavori di gruppo, che saranno esposti nel proseguo del loro raduno, che si concluderà il 3 agosto.
Tornando alle professionalità che hanno lavorato allo stage della CAN A questa è stata la squadra dei fisioterapisti: Responsabile Riccardo Torquati (fisioterapista); Giuseppe Mattozzi, Marco Bellini, Danilo Crivellari (Massofisioterapisti); Francesco Siscaro, Leandro Palomba (fisioterapisti).

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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