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Raduno CAN B di Sportilia, si parte con la Regola 12

Paolo Vilardi - 31/07/2019, 19:50

A Sportilia si è aperto ufficialmente ieri sera, con arbitri e assistenti di Serie A ancora sul posto, il raduno della CAN B. Dopo i saluti di rito il Responsabile Emidio Morganti e i Componenti Christian Brighi e Riccardo di Fiore hanno comunicato in linee generali i lavori dello stage che saranno svolti nei prossimi giorni, fino alla conclusione del 3 agosto. Si è trattato del secondo incontro interlocutorio, in quanto - appena giunti al centro sportivo per gli incontri tecnici congiunti sul VAR con la CAN A - gli arbitri erano stati già accolti da Morganti, che aveva dato il benvenuto ai nuovi immessi e aveva rivolto agli altri un “grazie per l’impegno e la serietà con cui avete affrontato lo scorso campionato”.
In mattinata assistenti e direttori di gara della CAN A hanno svolto una seduta di allenamento, per poi ricevere nella sala congressi, prima di lasciare il centro sportivo sull’appennino Tosco – romagnolo, il saluto dei Componenti Gabriele Gava e Danilo Giannoccaro.
L’attività prettamente tecnica della CAN B è iniziata con la spiegazione della Circolare n. 1 da parte di Enzo Meli, Responsabile del Modulo Regolamento del Settore Tecnico dell’AIA.
Dopo una celere pausa pranzo gli arbitri, sotto la guida dei loro colleghi più esperti in materia, si sono esercitati ai due simulatori VAR allestiti nello stadio “Gabetto” di Sportilia. In aula i lavori sono poi entrati nel vivo, con una lunga match analysis sulla Regola 12. Questa argomentazione tecnica era stata trattata nei giorni scorsi da uno dei gruppi di lavoro, in cui suddivisi arbitri e assistenti a inizio stage. Oggi è stata esposta alla plenaria dai membri del gruppo, che dal palco della sala conferenze hanno commentato i vari episodi, rappresentando per ogni filmato i provvedimenti tecnici e gli eventuali provvedimenti disciplinari, nonché i casi che richiedevano la revisione del VAR o il suo intervento mirato a correggere il ‘chiaro errore’ dell’arbitro.
Ha concluso questa prima parte dei lavori il Responsabile Emidio Morganti, con questa precisazione: “Siamo ancora arbitri con l’aspetto decisionale predominante e tutta la squadra deve adoperarsi come un team composto da telecamere e coprire tutto il terreno di gioco con la regia dell’arbitro centrale”.
A seguire, sempre per quanto concerne la Regola 12, sono stati approfonditi i falli di mano.
Nell’arco della giornata odierna gli assistenti arbitrali hanno svolto le prove atletiche, che hanno pienamente soddisfazione la Commissione. In serata saranno eseguiti i test sul regolamento e saranno disquisite altre argomentazioni tecniche.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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