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Tommasi: “Mentalità vincente, spirito di sacrificio e passione"

Filippo Faggian - 10/09/2019, 14:00

CRA Veneto
Tre giorni davvero intensi quelli che hanno visto coinvolti arbitri, assistenti e osservatori regionali: lo stage di inizio Stagione si è tenuto presso il Park Hotel Villa Fiorita di Monastier (TV) dal 30 agosto al 1 settembre 2019 ed è stata l’occasione per approfondire tematiche tecniche e comportamentali in vista del via dei Campionati. “Mentalità vincente, spirito di sacrificio e passione sono fondamentali per svolgere al meglio il nostro compito” ha detto il Presidente regionale Dino Tommasi dando il benvenuto ai presenti. Fulcro dell’incontro del sabato è stata la spiegazione della Circolare 1 ad opera di Vincenzo Meli, Responsabile del Modulo Regolamento del Settore Tecnico dell’AIA: “Sono stati introdotti nuovi criteri di valutazione e sono state riviste e restaurate molte regole; è fondamentale essere preparati e aver studiato il Regolamento”.
In una tre giorni davvero entusiasmante, sono stati molti gli ospiti che si sono succeduti sul palco: “E’ fondamentale un lavoro di formazione costante con l’obiettivo strategico di crescere tecnicamente” ha detto Alberto Zaroli, Componente del Comitato Nazionale “Lavorate per raggiungere i vostri traguardi pronti ad affrontare i cambiamenti che vi porteranno al successo”. Il Componente della CAN A Gabriele Gava ha intrattenuto i presenti sul tema della gestione della gara: grazie ad alcuni filmati di partite della massima Serie si è potuto approfondire il tema del rapporto tra arbitro e calciatori. “Attendetevi l’inaspettato perché in pochi attimi può succedere davvero di tutto” ha detto Gava spronando i presenti allo studio delle tattiche di giuoco per farsi trovare ancor più pronti durante la gara. Gianluca Cariolato, Componente della CAI, ha voluto presentare il profilo dell’arbitro che la Commissione Arbitri Interregionali si aspetta: serietà, attenzione, organizzazione e tecnica devono essere alla base di un giovane arbitro che si affaccia al palcoscenico nazionale. Il Presidente della LND del Veneto Giuseppe Ruzza ha tracciato un bilancio della situazione del calcio veneto: “E’ importante che gli arbitri siano pronti e che ci sia sempre uno spirito di costruttiva collaborazione” ha detto Ruzza ricordando che lo spirito associativo e il legame che si respirano all’interno del mondo arbitrale sono unici e invidiabili.
I lavori nel corso del raduno sono proseguiti secondo le specificità dei ruoli: gli assistenti hanno potuto approfondire le peculiarità richieste nel corso della gara grazie al Componenti di riferimento andando a visionare clip raccolte nel corso della scorsa Stagione. Anche gli osservatori hanno potuto confrontarsi alla luce anche delle recenti novità introdotte dal Settore Tecnico.
“Siamo pronti per l’inizio del Campionato” ha detto il Presidente regionale Dino Tommasi al termine dei lavori “Agli osservatori il compito di trasferire tecnica e passione, agli assistenti quello di collaborare in maniera autentica e costruttiva con i direttori di gara e agli arbitri quello di creare gruppo e vincere come team: solo così si otterranno i successi che la nostra passione merita”.

In copertina il saluto del Presidente Tommasi
1. Alberto Zaroli interviene e saluta i presenti
2. La lezione tecnica di Gabriele Gava
3. Vincenzo Meli illustra la Circolare 1
4. I quiz tecnici
5. Lavori specifici per osservatori
6. Un gruppo di assistenti

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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