Associazione Italiana Arbitri

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A Sanremo l’Assemblea Organizzativa e Tecnica dei Presidenti di Sezione

Federico Marchi - 21/09/2019, 22:00

Ha preso il via oggi, presso il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, l’Assemblea Organizzativa e Tecnica dell’Associazione Italiana Arbitri. Due giornate che vedono riuniti nella cittadina ligure tutto il Comitato Nazionale dell’AIA, i Responsabili degli Organi Tecnici Nazionali, il Settore Tecnico, i 207 Presidenti di Sezione italiani, i 20 Presidenti dei Comitati Regionali e Provinciali di Trento e Bolzano, i Responsabili delle Commissioni associative.
Ad aprire l’Assemblea è stato il Presidente Marcello Nicchi che ha introdotto i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale (Alessandro Sindoni - Vicesindaco) e della Casino spa (Barbara Biale - Membro del Cda) i quali hanno dato il benvenuto nella città di Sanremo, seguiti da un saluto del Presidente del CRA Liguria Fabio Vicinanza.
“Ogni giorno sul sito dell'AIA leggo notizie e vedo foto che mostrano l’entusiasmo che si vive nelle Sezioni” ha detto il Presidente Nicchi. Dopo un video riepilogativo, che ha ripercorso le analoghe riunioni svolte negli scorsi anni, la parola è passata ai Componenti del Comitato Nazionale. Umberto Carbonari ha toccato alcuni aspetti organizzativi per Sezioni e CRA/CPA, Alberto Zaroli ha invece affrontato il tema dei corsi arbitro illustrando l’andamento numerico dell’organico: “Il livello qualitativo degli arbitri è sempre garantito, con direttori di gara preparati atleticamente e tecnicamente in tutti i Campionati”. Un particolare approfondimento è stato poi riservato alla promozione dei corsi: “Da attuare anche tramite i canali social – ha detto – perché sono lo strumento con cui veniamo in contatto con i giovani”. Ai Presidenti in sala è stato infatti mostrato un filmato promozionale, che sarà inviato a tutte le Sezioni ed ai CRA e CPA, con immagini e interviste ad arbitri della CAN A. Zaroli ha infine illustrato il progetto ‘Quarta Categoria’ riservato a ragazzi con disabilità mentale. I Componenti del Comitato Nazionale Maurizio Gialluisi e Michele Conti hanno invece trattato alcune tematiche amministrative. Stefano Archinà ha poi proposto un’analisi del KPI e del Performance Book 2018/2019, oltre ad esporre le risultanze delle riunioni delle Consulte Regionali e delle verifiche tecniche effettuate presso i CRA. Infine Giancarlo Perinello ha esposto alla platea le novità relative alle norme di funzionamento.
Nicchi, durante i suoi interventi, ha annunciato un sostegno economico a tutte le Sezioni italiane per la promozione dei prossimi corsi arbitri. Subito dopo ha illustrato alcuni dettagli delle nuove sponsorizzazioni di Net e Legea, del Premio Luca Colosimo e della recente istituzione del Premio Stefano Farina da parte della Lega Pro “Tutt’oggi lo sentiamo vicino a noi – ha aggiunto - ci auguriamo che le nuove generazioni prendano esempio da lui. Come diceva sempre: fare l’arbitro vuol dire fare qualcosa con amore”.
Il Presidente Marcello Nicchi ha poi illustrato i risultati ottenuti dagli arbitri italiani a livello internazionale culminati con la finale di Europa League diretta da Gianluca Rocchi (“Una serata indimenticabile”), comprese alcune prestigiose designazioni nel Futsal e nel Beach Soccer, oltre a sottolineare la presenza di dirigenti italiani ai vertici internazionali. Un passaggio ha poi riguardato il ruolo in ambito federale, con la difesa del diritto di voto e la presenza del Presidente dell’AIA nel consiglio federale (“Risultati ottenuti con il lavoro di tutti”). Un saluto è stato quindi tribunato ai Presidenti sezionali neo eletti negli ultimi mesi.
Subito dopo è intervenuto il Settore Tecnico, con il Responsabile Alfredo Trentalange ed i suoi Vice Luca Gaggero (Nord), Duccio Baglioni (Centro) e Francesco Milardi (Sud), che ha ripercorso l’attività svolta durante la Stagione Sportiva con i vari momenti ed incontri formativi. Si è infatti parlato del progetto Talent & Mentor, con i raduni per arbitri di calcio, futsal woman e assistenti, degli OA DAY, delle nuove modalità di distribuzione di materiale tecnico e dei criteri di valutazione da parte degli osservatori. Presenti in sala anche il Coordinatore Marcello Marcato, il Responsabile del Modulo Regolamento Enzo Meli e la Responsabile del Progetto Talent & Mentor Katia Senesi.
“Questa è un’AIA dove si investe sui ragazzi, noi lo facciamo con grande tranquillità e serenità” ha detto il Presidente Nicchi commentando un filmato relativo ai raduni e all’attività nazionale dalla CAN A alla CAN BS. “Questi ragazzi sono il futuro – ha aggiunto – il nostro simbolo ci ha fatto crescere prima come uomini e donne e poi anche come arbitri. Chi lo indossa merita rispetto”.
Sul palco è poi salito il rappresentante degli arbitri in attività Gianluca Rocchi: “L’arbitro è una figura importante anche e soprattutto fuori dal terreno di giuoco”. La parola è quindi passata ai Responsabili dei vari Organi Tecnici Nazionali. “Dietro al professionismo c’è un lavoro incredibile, composto da sacrificio, sudore, voglia di fare ed emozione - ha detto il Responsabile della CAN A Nicola Rizzoli – ma dietro c’è anche la parte più nascosta che va dalla CAN B fino alle Sezioni“. Rizzoli si è poi rivolto ai Presidenti in sala: “Noi abbiamo la responsabilità di far vedere la luce finale, voi ne avete una ancora più grande con la formazione e la selezione dei ragazzi. Fatelo con consapevolezza e passione”. Il Responsabile della CAN B Emidio Morganti ha mostrato la parola “Emotivaction” come sintesi di: emozione, motivazione ed azione. “Un concetto che si sposa bene con la nostra attività – ha spiegato – bisogna sempre avere autostima, crescere nell’errore e soprattutto sognare”. Antonio Damato, al primo anno alla guida della CAN C, ha ringraziato il Comitato Nazionale per la fiducia e chi lo ha preceduto (Danilo Giannoccaro n.d.a.). “La nostra - ha detto – è una Commissione cosiddetta filtro perché si trova tra chi arriva dai dilettanti e chi sale in serie B”. “Stiamo lavorando con obiettivi precisi per ragazzi che si sono messi in gioco e che devono crescere – è poi intervenuto il Responsabile della CAN D Matteo Trefoloni – Sono ragazzi che hanno accettato il ruolo e la responsabilità che comporta, cambiando il proprio modo di vivere con questa attività. Abbiamo con loro introdotto un’idea di squadra affinché possano condividere un percorso”. E’ stata poi la volta di Andrea Gervasoni (CAI) “Lavoriamo tutti insieme per i nostri ragazzi” ha esortato. “Gli arbitri della CAN 5 non sono più di secondo livello, ma hanno grande spessore ed esprimono professionalità a livello di preparazione e serietà” è stato l'intervento di Angelo Montesardi. Per la CAN Beach Soccer è invece già tempo di bilanci “Abbiamo numeri più piccoli rispetto alle altre Commissioni ma i nostri arbitri sono spinti da una grande passione – ha detto Marcello Caruso - i ragazzi della CAN BS vivono infatti l’arbitraggio in maniera molto intensa”.
Il Presidente Marcello Nicchi ha poi presentato la copia del volume “Lo spirito e le direttive della funzione di arbitro” scritto da Giovanni Mauro nel 1928 che è stato donato a tutti i presenti in sala. “100 anni fa scrivevano in 20 pagine quello che accade oggi” ha detto.
A chiudere la prima giornata sono stati gli interventi di Valerio Di Stasio (Responsabile Esperti Legali) che ha ripercorso l’attività della Commissione e ha sottolineato i diritti degli arbitri, e di Massimo Cumbo (Servizio Ispettivo Nazionale) che ha illustrato il proprio programma di lavoro. La giornata, che era iniziata in mattinata con una riunione del Comitato Nazionale, si è conclusa con una cena di Gala presso la sala privata del Casinò di Sanremo.

Nelle fotografie gli interventi di Marcello Nicchi, Nicola Rizzoli, Gianluca Rocchi, Alfredo Trentalange; La platea; La cena di Gala.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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