Bini: "Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta".

CRA Toscana

Bini: Settimana impegnativa quella trascorsa dagli arbitri, dagli assistenti e dagli osservatori del Comitato Regionale Arbitri Toscana ai primi di settembre. Montecatini Terme oramai da alcuni anni è il consueto ambiente in cui la Commissione, guidata da Vittorio Bini, sceglie di effettuare i raduni precampionato. Un organico vasto quello a disposizione di Bini, dalla Seconda categoria all’ Eccellenza, che comprende e racchiude tante sensibilità diverse e tante “esperienze” diverse. Nei vari raduni particolare attenzione è stata posta ai momenti formativi sulla circolare n. 1 della corrente stagione sportiva, trattata ed illustrata dai Componenti del Settore Tecnico AIA Enrico Preziosi, Giovan Battista Vetri e Michele Falco, ed ai momenti in cui sono state effettuate le verifiche atletiche.

I lavori in aula sono stati condotti dal Presiedente Vittorio Bini che in ogni occasione non ha esitato a ricordare ai ragazzi che “se l’opportunità non bussa, costruisci una porta. Dovete essere bravi – ha proseguito Bini – a non agire da attendisti. Andatevi a cercare il successo”.

Nel corso della settimana di lavoro certamente rilevanti sono stati anche gli interventi del Vice Presidente CRA Leonardo Baracani e dei componenti Andrea Berti e Riccardo Corti, improntati sulla collaborazione tra arbitro e assistente. “Il briefing – spiega Baracani – è il punto di partenza dal quale non si può prescindere al fine di ottenere una cooperazione idonea sul terreno di gioco, è quell’insieme di indicazioni che il leader della terna, l’arbitro, accorda insieme ai propri collaboratori al fine di saper valutare in maniera ottimale gli eventi che accadono sul terreno di gioco”. Baracani ha poi concluso ricordando “come in un team di successo batta con un cuore solo e dunque una terna arbitrale non può, al suo interno, avere vinti, vincitori o pari, ma solamente tutti e 3 i componenti che vincono o perdono insieme”.

Altro focus tecnico certamente importante è stato quello condotto dal Presidente Bini ed incentrato sul nuovo spostamento che i direttori di gara dovranno adottare dalla stagione in corso. “È un modo di spostarsi che è ben identificato dalle parole inglesi between e proximity – dice Bini – gli arbitri di fatto abbandoneranno l’ormai antiquata diagonale rigida o spezzettata che fosse, ricercando uno spostamento che li porti ad essere in prossimità del gioco e con lo sguardo tra i due contendenti del pallone.

Al raduno degli arbitri toscani, non poteva esimersi dal partecipare l’arbitro toscano di maggior spessore. Visita inaspettata e gradita, agli arbitri del turno di promozione ed eccellenza, di Gianluca Rocchi. L’arbitro di Brasile – Messico dei Campionati Mondiali dello scorso anno ha fatto notare quanto i ragazzi presenti fossero fortunati ad operare in una palestra arbitrale così formativa come quella Toscana e li ha esortati a vedere ciò che vedono e a fare ciò che devono fare, senza dover pensare mai, perché pensare sul terreno di gioco porta solo inevitabilmente all’errore. Rocchi ha poi esortato i presenti a lavorare di squadra, perché è in gruppo che si cresce e che si diventa più forti, imparando comunque ad accettare che c’è sempre qualcuno più bravo, che per quanto possa sembrare demoralizzante, è comunque uno stimolo per migliorarsi.

Nella giornata conclusiva del raduno ampio spazio alla parte più istituzionale con il prezioso intervento di Michele Conti del Comitato Nazionale AIA che ha voluto fare i complimenti ai ragazzi toscani per la loro educazione e comportamento impeccabili dimostrati e per “la vostra preparazione atletica che ieri ho avuto di osservare durante l’effettuazione di test atletici”. Altri interventi di Luciano Casini, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, di Cleto Zanetti, Giudice Sportivo della Toscana, di Carmine Compagnini, Presidente del Tribunale Federale Toscano, di Duccio Baglioni Vice Responsabile per il centro Italia del Settore Tecnico dell’AIA e di Claudio Cremonini, Procuratore Nazionale dell’AIA.

Ultimo a prendere parola è stato Paolo Mangini, Presidente della LND Toscana, che ha rimarcato l’importanza e l’attenzione che la Delegazione Toscana adotta per i particolari e per la responsabilità che negli stadi tutto vada per il meglio, concludendo con un in bocca al lupo per la stagione arbitrale. Al tramonto di una settimana di raduno dai ritmi altissimi, così come aveva dato inizio al tutto è stato proprio Vittorio Bini ha chiudere la riunione; nel suo emozionante discorso finale il Presidente toscano a gran voce ha spronato i suoi ragazzi invitandoli a non mollare mai, trasformando quelle che sono le difficoltà in opportunità, focalizzandosi sempre su un obiettivo, ma soprattutto pensando che l’arbitraggio ai massimi livelli delle categorie regionali è comunque un meraviglioso modo per divertirsi. Giornata conclusiva, la domenica, dedicata al Futsal affidata al Responsabile per il Calcio a 5 Regionale Fabio Bianciardi. Per i 53 arbitri presenti intensi momenti di lavoro in aula con l’intervento del Componente del Settore Tecnico AIA Roberto Fichera e le consuete verifiche tecniche ed atletiche.

Nella foto di copertina il Presidente Bini durante una momento in aula, nella altre foto alcune immagini dei vari raduni.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro"
(aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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