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Raduno CAN C, Damato: “L’obiettivo è portare l’asticella sempre più in alto”

Fabio Gafforini - 03/10/2019, 23:30

Si sono presentati a Milano Marittima i 73 arbitri della CAN C, convocati dalla Commissione guidata da Antonio Damato per la tre giorni di raduno ospitato al Grand Hotel Gallia.
Partenza sprint già dal primo pomeriggio, quando gli arbitri hanno sostenuto i test atletici sul campo dello Stadio Germano Todoli di Cervia: 40 metri e Yo Yo test dove i convocati hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti, sotto il controllo di Gilberto Rocchetti, coadiuvato da Marco Ladisa, Oreste Rocchetti, Antonio Di Musciano, Raffaele Losito e Simone Sabbatani, il tutto sotto la supervisione di Claudio Castellini del Modulo Bio-Medico e dei fisioterapisti Claudio Defina e Daniele Di Maggio.
Il rientro dopo la sessione di test è coinciso con la prima parte di match analysis svolto in aula e condotto da Antonio Damato, insieme ai Componenti Maurizio Ciampi, Emilio Ostinelli, Paolo Calcagno ed Elenito Di Liberatore.
“Siamo arrivati alla settima giornata di Campionato – esordisce Damato – e analizzeremo quanto da voi fatto fino ad oggi. Quello che vorrei trasmettervi fin da subito è questo: siete gli arbitri della terza serie nazionale, e sopra di voi ci sono solo due categorie. L’asticella è posta sempre più in alto e voi dovete continuamente migliorare per alzare ulteriormente questo livello”.
Come sempre, oltre alla preparazione atletica è stata testata anche la conoscenza del regolamento: a somministrare i quiz è stato il Componente del Modulo Formazione del Settore Tecnico Claudio Pellegrini, che per tutti i tre giorni del raduno rimarrà a disposizione della Commissione.
La ripresa dei lavori in aula ha visto continuare il lavoro di match analysis in un confronto diretto, continuo e costruttivo tra la Commissione e gli arbitri: “Approcciate le gare con la massima professionalità – concetto questo che più volte Damato ha voluto trasmettere, quasi a creare una vera e propria forma mentis così orientata per tutto l’organico - aspettatevi l’inaspettato, siate pronti a reagire davanti a qualsiasi difficoltà. Il vostro impegno traspare anche dal modo in cui reagite”.
Trattate a più riprese diverse tematiche, con focus particolari sulla gestione disciplinare e su quelle situazioni che hanno visto l’applicazione delle nuove norme regolamentari contenute nella Circolare n°1.
A fine serata, Damato ha voluto così congedare gli arbitri: “Qualcuno di voi all’inizio della prossima stagione si ritroverà una categoria più su. Metteteci in difficoltà sin da ora, metteteci in condizione di poter dire alla fine dell’anno: questi ragazzi sono tutti pronti per la CAN B”.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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