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Trentalange ai Talent del futsal: "Portate questa esperienza nelle vostre Sezioni"

Federico Marchi - 13/10/2019, 19:00

Con i test atletici e le ultime riunioni tecniche si è concluso a Coverciano il raduno per Talent & Mentor di futsal. Un momento formativo, organizzato dal Settore Tecnico dell’AIA, dedicato esclusivamente al calcio a cinque giunto alla sua quinta edizione. “Il futsal già 10 anni fa ci ha insegnato come sia riuscito a fare del proprio movimento una comunità – ha detto il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange – L’arbitro del futuro è un ricercatore e non un presuntuoso. Sono le scelte che facciamo che dicono chi siamo e l’arbitro durante una partita assume continuamente delle scelte. L’arbitro è una persona che ha un profondo senso di giustizia che applica sul terreno di giuoco. Quando tornerete nelle vostre Sezioni - ha concluso rivolgendosi ai Talent - portate non solo le nozioni tecniche acquisite, ma anche la metodologia utilizzata, come se faceste parte integrante del Settore Tecnico stesso”.
Ad impreziosire questa seconda giornata è stata la presenza dell’arbitro internazionale Angelo Galante introdotto dalla Coordinatrice del calcio a cinque Francesca Muccardo. Presenti presso il Centro Tecnico Federale anche il Viceresponsabile (Centro) del Settore Tecnico Duccio Baglioni e Katia Senesi Responsabile del progetto Talent & Mentor.
Angelo Galante, dopo aver assistito ai test atletici della mattina, ha partecipato ai lavori in aula. “Voi rappresentate il futuro dell’arbitraggio del futsal – ha detto - Qui a Coverciano state vivendo una cosa bellissima. Avete la fortuna di vere una dirigenza dell’AIA ed un Settore Tecnico che vi permettono esperienze di questo tipo con formatori di alto livello quali sono i Componenti a voi dedicati ed i Mentor che vi seguono durante la Stagione Sportiva. Questa è un’occasione che dovete sfruttare”. Galante ha poi trattato l’aspetto legato alla preparazione di una gara, dal momento in cui si riceve la designazione a quando si fischia l’inizio della partita. “Arrivare alla cima non è precluso a nessuno ed ognuno ha la propria vetta personale – ha concluso - L’arbitro deve avere fame di raggiungere sempre qualcosa di più. Ogni giorno bisogna infatti avere la voglia di migliorarsi. Dovete avere rispetto per quello che fate e viverlo con gioia. Credete nei vostri sogni”. “Angelo Galante è un esempio di umiltà - ha detto il Componente del Settore Tecnico per il calcio a cinque Giovanni Cossu – Una persona che, nonostante i traguardi già raggiunti, ha sempre voglia di imparare. Prendete spunto dalle sue parole, non sentitevi mai arrivati ed abbiate sempre fame di migliorare”.
Durante la prima parte di giornata, presso uno dei campi di Coverciano, i 44 Talent presenti sono stati sottoposti ai test atletici coordinati dai preparatori Vincenzo Gualtieri e Davide Ammannati. Rientrati in aula magna, insieme ai 20 Mentor che li hanno accompagnati, il programma è proseguito con la conclusione dei lavori di gruppo. “Nei dieci giorni precedenti il raduno – ha commentato Francesca Muccardo – I Talent sono stati chiamati ad esaminare alcuni filmati che presentavano una serie di casistiche tecniche e disciplinari. Un progetto che ha dato risultati positivi non solo in termini didattici, ma anche sotto il profilo del rapporto e della collaborazione che si sono instaurati tra colleghi di diverse regioni d’Italia che, senza essersi mai conosciuti prima, si sono confrontati, utilizzando anche strumenti informatici, per poi presentare qui a Coverciano la sintesi del proprio lavoro”. I Talent hanno infatti esposto in aula (alcuni anche in lingua inglese) l’analisi dei video ricevuti, i cui risultati sono stati commentati anche dai Componenti per il calcio a cinque del Modulo Perfezionamento e Valutazione Giovanni Cossu e Pasquale Casale.
“Fissate degli obiettivi e lavorate per superare quelli che vi sembrano dei limiti” ha detto il Coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato, che ha realizzato un video che ha ripercorso i principali momenti del raduno. Ad inizio mattina i giovani arbitri erano stati anche sottoposti al controllo di peso ed altezza con Giacomo Zanin del Modulo Biomedico coadiuvato dalla fisioterapista Maria Teresa Maggiore. Prima di chiudere il raduno è stato osservato un minuto di raccoglimento per un giovane collega di Isernia tragicamente scomparso il giorno precedente.

Nella fotografia principale il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange. Nelle altre foto Angelo Galante; Francesca Muccardo; Talent e Mentor in aula; i test atletici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

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