Associazione Italiana Arbitri

100 anni: 1911-2011

Sito web ufficiale dell'Associazione Italiana Arbitri

Trentalange: “Avete condiviso esperienze arbitrali, ora siate voi l’esempio”

Federico Marchi - 27/10/2019, 22:00

Con le ultime riunioni tecniche, i test atletici e l’intervento dell’arbitro internazionale di futsal Chiara Perona, si è chiuso a Coverciano il quinto raduno Talent Woman Referee organizzato dal Settore Tecnico. Presenti 38 giovani arbitri donna provenienti da tutt’Italia. “In queste due giornate – ha detto il Responsabile Alfredo Trentalange - avete avuto modo di venire in contatto con tre donne internazionali che hanno ottenuto risultati di assoluto livello: l’assistente Manuela Nicolosi, impegnata nei mesi scorsi nelle finali della World Cup femminile e della Supercoppa Uefa maschile, Maria Marotta attualmente la donna nel più alto Organo Tecnico Nazionale Italiano (CAN C) come arbitro e Chiara Perona prima a dirigere una gara di Champions League maschile di futsal. Da loro avete ascoltato esperienze personali e tutte hanno sottolineato come senza sacrifico non si ottenga alcun risultato. Per voi devono rappresentare esempi concreti, ora siate voi l’esempio”.
Significativo oggi l’intervento in aula di Chiara Perona, che ha portato alle colleghe la propria esperienza ed ha parlato dell'importanza della concentrazione. "Mi sento fortunata a stare in mezzo a voi – ha detto - È bellissimo poter partecipare a questo raduno, in cui si incontra il futuro del calcio e del futsal al femminile. Vorrei fare una riflessione sull'importanza della concentrazione in gara, tratto che accomuna gli arbitri di qualsivoglia disciplina. La capacità di mantenere il focus sugli eventi ed un'adeguata soglia attentiva dipende principalmente dal grado di serenità e, dunque, di preparazione con cui si giunge alla gara. Aggiornarsi continuamente con un approccio curioso ed entusiasta, lavorare sui propri limiti per superarli, anche sotto il profilo atletico, è un investimento su noi stesse, il modo migliore per ripagare della fiducia chi crede in noi e dimostrare sul campo il nostro valore".
Successivamente la riunione è proseguita con l’analisi delle risultanze dei test atletici effettuati in mattinata. “Vedervi correre è bello – ha commentato Trentalange - bisogna però impegnarsi continuamente, facendosi anche aiutare da un preparatore, per ottenere un livello atletico sempre più performante per essere competitivi con gli uomini”. Il Responsabile del Settore Tecnico ha poi proposto un esempio, esortando le ragazze a credere in sé stesse per non mollare mai: “Quando ci si trova contro corrente – ha detto - se si smette di remare non si rimane fermi ma si arretra in un attimo”.
Durante la giornata le Talent sono state divise in relazione alla propria disciplina (26 per il calcio e 12 per il futsal) svolgendo riunioni disgiunte. Si è infatti concluso l’esame dei lavori di gruppo, basati su una serie di video inviati nei giorni precedenti il raduno. L’occasione è stata quindi anche quella di lavorare in team, con colleghe di altre regioni, con cui è stato necessario instaurare in poco tempo un’intesa a distanza per poter presentare a Coverciano l’elaborato finale come sintesi delle considerazioni tecniche e disciplinari. Il commento degli episodi illustrati dalle Talent ha visto anche gli interventi per quel che riguarda il futsal della Coordinatrice Francesca Muccardo, e per il calcio dei Viceresponsabili del Settore Tecnico Luca Gaggero (Nord) e Duccio Baglioni (Centro), della Responsabile del progetto Talent & Mentor Katia Senesi, e dei Responsabili del Modulo Regolamento Enzo Meli e del Modulo Perfezionamento e Valutazione Riccardo Camiciottoli. Un’altra esercitazione ha visto le Talent prendere decisioni disciplinari immediate, attraverso l’esibizione dei cartellini gialli e rossi, in base ad alcuni filmati proiettati in aula.
La mattinata si era aperta con le prove atletiche effettuate sul terreno di giuoco, Yo Yo Test per il calcio e l’Ariet Test per il futsal, sotto la supervisione del Viceresponsabile Sud del Settore Tecnico Francesco Milardi e del preparatore Davide Ammannati. In precedenza si era svolta al registrazione dei dati relativi a peso e altezza con Claudio Castellini del Modulo Bio Medico e la fisioterapista Patrizia Passini. In chiusura un invito a capitalizzare l’esperienza maturata in questo raduno è giunto anche dal Coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato, che ha presentato un video emozionale con i momenti salienti della due giorni.

Nella fotografia principle le partecipanti al raduno. Nelle altre foto: Alfredo Trentalange e Katia Senesi; l'aula con Enzo Meli e Riccardo Camiciottoli in primo piano; la riunione del futsal con Chiara Perona e Francesca Muccardo; Luca Gaggero e Duccio Baglioni; lezione sul terreno di giuoco con Francesco Milardi; alcuni momenti dell'allenamento e dei test atletici.

Supplemento on-line della rivista "L'Arbitro" (aut. Tribunale di Roma n. 499 del 01/09/1989)

Pagina precedente